Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Silenzio Rigetto
Diritto di accesso agli atti edilizi: vicinitas e trasmissione interna
In materia di accesso documentale edilizio, la vicinitas legittima il vicino a visionare gli atti della procedura; l'Amministrazione non può opporre il diniego basato sull'incompetenza dell'ufficio ricevente se appartenente alla medesima struttura organizzativa, né può differire l'accesso in ragione della pendenza del procedimento per gli atti endoprocedimentali già formati. (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO SE LA STAZIONE APPALTANTE RISCONTRA L'ACCESSO DURANTE IL GIUDIZIO
In tema di accesso ai documenti amministrativi, l'avvenuto riscontro dell'istanza da parte dell'amministrazione resistente nelle more del giudizio, unito alla dichiarazione della parte ricorrente di non aver più interesse alla decisione, determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, residuando solo la valutazione sulle spese di lite secondo il criterio della soccom (...)
INAMMISSIBILITÀ DELL'ACCESSO AGLI ATTI DI GARA GENERICO E MERAMENTE ESPLORATIVO
È illegittima e meramente esplorativa l'istanza di accesso agli atti con cui un operatore economico richieda genericamente l'ostensione di 'ogni altro documento di gara' non ancora in suo possesso, senza indicare specificamente i singoli atti richiesti. Anche a fronte del rilievo costituzionale dell'accesso difensivo ex artt. 24 e 97 Cost., la pretesa ostensiva deve ritenersi soddisfatta qualora i (...)
Argomenti:
LEGITTIMA LA CASSA INTEGRAZIONE PER CRISI DI MERCATO IMPREVEDIBILE ED ESTRANEA ALL'AZIENDA
In tema di ammortizzatori sociali, è illegittimo il diniego di concessione della cassa integrazione ordinaria motivato dalla natura contrattuale del calo di ordini qualora la contrazione dell'attività derivi da un contesto macroeconomico e geopolitico improvviso e imprevedibile, configurante una causa di forza maggiore estranea all'organizzazione aziendale e non imputabile al datore di lavoro. (...)
Argomenti:
L'ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO ESPRESSO RENDE IMPROCEDIBILE IL RICORSO CONTRO IL SILENZIO RIGETTO (35.1)
In tema di accesso agli atti, l'adozione di un provvedimento espresso di diniego parziale o totale intervenuto in pendenza di ricorso avverso il silenzio-rigetto determina l'improcedibilità dello stesso per sopravvenuta carenza di interesse, in quanto l'atto sopravvenuto si sostituisce alla precedente inerzia, imponendo al ricorrente l'onere di estendere l'impugnazione mediante motivi aggiunti per (...)
DIRITTO DI ACCESSO DELL'EX DIRETTORE LAVORI ALLA DOCUMENTAZIONE DI CHIUSURA CANTIERE
Ai sensi dell'art. 22 della L. n. 241/1990, il professionista che ha ricoperto il ruolo di direttore dei lavori vanta un interesse qualificato ad accedere alla contabilità e agli atti di collaudo dell'opera, anche se redatti da terzi subentranti; la Pubblica Amministrazione non può trincerarsi dietro il silenzio, dovendo alternativamente ostendere i documenti o dichiararne formalmente la mancata d (...)
Argomenti:
INAMMISSIBILE L'ACCESSO AGLI ATTI PREMATURO E SENZA NESSO DI STRUMENTALITÀ (116.1)
È inammissibile per prematurità il ricorso o l'istanza incidentale di accesso ai documenti amministrativi proposta prima che sia spirato il termine di trenta giorni dalla presentazione dell'istanza all'amministrazione, necessario per la formazione del silenzio-inadempimento. Parimenti, l'istanza è inammissibile per difetto di interesse qualora sia finalizzata a una ricerca esplorativa di eventuali (...)
Argomenti:
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE NEL RITO DELL'ACCESSO AGLI ATTI
In tema di rito sull'accesso agli atti, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente, con istanza depositata in corso di causa, manifesti espressamente la volontà di non coltivare ulteriormente l'azione giudiziaria, richiedendo l'estinzione del giudizio ai sensi delle disposizioni del codice del processo amministrativo. (...)
Argomenti:

