Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Sicurezza Clinica
ESCLUSIONE LEGITTIMA PER MANCATO RISPETTO DELLE SPECIFICHE TECNICHE MINIME RIGUARDANTI LA SICUREZZA DEL DISPOSITIVO
Nelle gare d'appalto per forniture medicali, la conformità dell'offerta alle specifiche tecniche minime deve essere valutata con rigore, specialmente quando tali requisiti sono posti a tutela della sicurezza e della salute dei pazienti. La presentazione di un prodotto con caratteristiche tecniche (nello specifico, pressione massima di uscita) eccedenti i limiti massimi stabiliti dalla stazione app (...)
DISCREZIONALITÀ NELLA DEFINIZIONE DEI VOLUMI FARMACEUTICI PER SICUREZZA CLINICA (41.12)
È legittima la clausola della lex specialis che richiede flaconi di un determinato volume per la fornitura di farmaci, in quanto la scelta risponde a esigenze di sicurezza clinica volte a ridurre la manipolazione del prodotto e i rischi di contaminazione, prevalendo sulla fungibilità commerciale del principio attivo. (...)
LIMITAZIONI DI SICUREZZA E REQUISITI MINIMI NEI DISPOSITIVI MEDICI (79.1)
In tema di appalti di forniture mediche, la stazione appaltante deve escludere l'operatore che offra dispositivi medici i quali, pur dichiarando formalmente il possesso dei parametri tecnici minimi richiesti dalla lex specialis, risultino gravati da avvisi di sicurezza o limitazioni d'uso del fabbricante che rendano tali parametri inaffidabili o pericolosi per l'impiego clinico; parimenti, è legit (...)

