Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Servizi essenziali

Prevalenza continuità servizio pubblico essenziale su sospensiva cautelare aggiudicazione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare, il giudice amministrativo deve bilanciare il pregiudizio lamentato dal ricorrente con l'interesse pubblico alla prosecuzione di un servizio pubblico essenziale, qualora lo stesso sia già stato avviato sotto riserva di legge e l'operatore economico aggiudicatario ne stia garantendo il regolare svolgimento. (...)

Rinvio cautelare e continuità dei servizi essenziali di igiene urbana

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Ordinanza

In sede di esame cautelare, il deposito di motivi aggiunti a ridosso dell'udienza giustifica il differimento della trattazione per garantire il contraddittorio, senza che ciò impedisca alla stazione appaltante di avviare il servizio con riserva di legge, specialmente qualora si tratti di prestazioni essenziali di igiene urbana la cui interruzione recherebbe grave pregiudizio alla collettività. (...)

LEGITTIMA LA PROROGA TECNICA SE PREVISTA NEI DOCUMENTI DI GARA E GIUSTIFICATA DA ESIGENZE IMPREVEDIBILI (106.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittima la proroga tecnica disposta dalla stazione appaltante qualora la facoltà sia stata espressamente prevista nel bando di gara e nell'accordo quadro, configurandosi in tal caso come proroga contrattuale già accettata dall'operatore economico. La sussistenza di situazioni eccezionali, quali l'imprevedibilità dei flussi migratori e la necessità di non interrompere servizi essenziali per la (...)

LEGITTIMITÀ DELLA PROROGA TECNICA PER GARANTIRE LA CONTINUITÀ DEI SERVIZI ESSENZIALI (106.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Le controversie aventi ad oggetto la proroga tecnica di un contratto pubblico appartengono alla giurisdizione del giudice amministrativo in quanto essa costituisce un provvedimento di affidamento diretto, espressione di un potere autoritativo della Pubblica Amministrazione. Tale istituto è legittimo qualora la facoltà sia prevista dalla lex specialis e risulti finalizzata a garantire la continuità (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO RIFIUTI NELLA TUTELA CAUTELARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare in materia di contratti pubblici, il giudice deve operare un rigoroso bilanciamento tra il pregiudizio paventato dal ricorrente e l'interesse pubblico alla celere esecuzione dell'appalto. Qualora l'oggetto della gara sia un servizio pubblico essenziale a ridotto impatto ambientale, le esigenze di continuità e regolarità del servizio pubblico preval (...)

LEGITTIMA LA PROROGA TECNICA SE LA NUOVA GARA È ANDATA DESERTA (120.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

È legittimo il ricorso alla proroga tecnica del contratto d'appalto quando la stazione appaltante dimostri di aver avviato tempestivamente la procedura per il nuovo affidamento e questa sia andata deserta. In tale scenario, la necessità di garantire la continuità di servizi pubblici essenziali, quali la raccolta e il trasporto dei rifiuti, configura una prevalenza dell'interesse pubblico su quello (...)

PREVALENZA DELLA CONTINUITA DEL SERVIZIO PUBBLICO ESSENZIALE NELLA COMPARAZIONE DEGLI INTERESSI CAUTELARI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

In sede di esame dell'istanza cautelare, il giudice deve privilegiare l'interesse pubblico volto a garantire l'indispensabile svolgimento di servizi essenziali per la comunita, come l'igiene urbana, rispetto all'interesse economico del concorrente, specialmente quando la complessita della controversia impedisce una valutazione sommaria del fumus boni iuris. (...)