Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Seduta pubblica

IL SORTEGGIO DEGLI ELABORATI NEI CONCORSI PUBBLICI RICHIEDE SEMPRE LA SEDUTA PUBBLICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di concorsi pubblici, lo svolgimento delle operazioni di sorteggio degli elaborati da parte di un unico soggetto in un contesto di assoluta assenza di pubblicità vanifica la funzione di tutela dell'imparzialità insita nella procedura. Ne consegue che l'attività di scelta casuale dei temi da correggere, se posta in essere dall'amministrazione in maniera non pubblica e senza redazione di ver (...)

INAPPLICABILITÀ DELLA PUBBLICITÀ DELLE GARE ALL'ASSEGNAZIONE DI FREQUENZE RADIOTELEVISIVE

CONS. STATO - Sentenza

Nelle procedure speciali per l'assegnazione di diritti d'uso di frequenze radiotelevisive, regolate dal Testo Unico dei servizi di media audiovisivi, non trova applicazione l'obbligo di apertura dei plichi in seduta pubblica previsto per gli appalti pubblici, trattandosi di selezioni paraconcorsuali soggette a criteri di trasparenza e proporzionalità ma non alle rigide forme del Codice dei Contrat (...)

ESCLUSO L'OBBLIGO DI SEDUTA PUBBLICA PER L'APERTURA OFFERTE NEI CONTRATTI ATTIVI (13.2)

CONS. STATO - Sentenza

I contratti attivi della Pubblica Amministrazione, ai sensi dell'art. 13 comma 2 del D.Lgs. 36/2023, non soggiacciono alle disposizioni di dettaglio del Codice dei contratti pubblici relative alle sedute pubbliche obbligatorie, ma sono retti dai soli principi generali; ne consegue che è legittima l'apertura delle offerte tecniche ed economiche in seduta riservata, purché sia garantita l'integrità (...)

OBBLIGO DI SEDUTA PUBBLICA E VERBALIZZAZIONE PER IL SORTEGGIO DEGLI ELABORATI CONCORSUALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle procedure concorsuali, le attività propedeutiche alla correzione quali il sorteggio e l'anonimizzazione degli elaborati devono essere assistite dalle garanzie di pubblicità e verbalizzazione. L'omissione della seduta pubblica e della relativa documentazione verbale, unitamente a anomalie nella disposizione fisica dei compiti, integra la violazione del principio di anonimato per pericolo di i (...)

ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE DELL'ESCLUSIONE DALLA GARA COMUNICATA IN SEDUTA PUBBLICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

L'atto di esclusione da una gara d'appalto costituisce un provvedimento autonomamente e immediatamente lesivo, che radica l'interesse a ricorrere e determina la decorrenza del termine di impugnazione dalla data della seduta pubblica se l'interessato vi partecipa con un proprio rappresentante. La tardiva impugnazione del provvedimento escludente non è sanata dalla successiva impugnazione dell'aggiu (...)

LEGITTIMA L'APERTURA DELLE OFFERTE IN SEDUTA RISERVATA PER I CONTRATTI ATTIVI (13.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Sentenza

In tema di contratti attivi della Pubblica Amministrazione, quali l'affitto di azienda o la concessione di beni immobili, non trovano applicazione le rigide regole del Codice dei contratti pubblici sull'obbligo di seduta pubblica per l'apertura delle offerte, salvo diversa previsione della lex specialis; la garanzia di trasparenza e imparzialità è assicurata dalla redazione dei verbali di gara che (...)