Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Scioglimento antimafia

LEGITTIMO LO SCIOGLIMENTO COMUNALE PER CONDIZIONAMENTO MAFIOSO NEGLI AFFIDAMENTI DIRETTI (143.1)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

È legittimo lo scioglimento del consiglio comunale qualora emerga un quadro indiziario univoco di permeabilità mafiosa, desumibile dal massiccio ricorso ad affidamenti diretti verso imprese con criticità antimafia e dai rapporti di contiguità tra l'organo di vertice e soggetti affiliati a consorterie criminali, a nulla rilevando la formale legittimità delle procedure di gara o l'assenza di condann (...)

SCIOGLIMENTO PER INFILTRAZIONI MAFIOSE LEGITTIMATO DA GRAVI CARENZE NELLE VERIFICHE ANTIMAFIA E GESTIONE DEGLI APPALTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai fini dello scioglimento degli organi comunali ex art. 143 d.lgs. n. 267/2000, la gestione degli appalti pubblici priva delle doverose verifiche antimafia e caratterizzata da proroghe tecniche illegittime costituisce un indice concreto e univoco di condizionamento mafioso. Tale misura, avendo natura preventiva, non richiede la prova di responsabilità penali, ma la rilevazione di una permeabilità (...)

SCIOGLIMENTO COMUNALE PER INFILTRAZIONI MAFIOSE: RILEVANO PARENTELE E GESTIONE APPALTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di scioglimento antimafia degli organi comunali, il dato parentale tra amministratori e soggetti contigui alla criminalità organizzata costituisce un indizio rilevante di condizionamento quando si traduce in una gestione familistica della cosa pubblica, evidenziata dalla violazione sistematica dei principi di trasparenza e rotazione nell'affidamento delle commesse pubbliche. (...)

SCIOGLIMENTO CONSIGLIO COMUNALE PER INFILTRAZIONE MAFIOSA E CONDIZIONAMENTO DEGLI APPALTI PUBBLICI (143.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di scioglimento degli organi elettivi per infiltrazione mafiosa, la valutazione di legittimità della misura cautelare deve basarsi su una considerazione globale e sinergica degli elementi istruttori, tra cui assumono rilievo determinante le gravi anomalie nelle procedure di gara e l'assenza di misure di self-cleaning o rotazione del personale nei confronti di soggetti coinvolti in indag (...)