Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Sanatoria processuale
INAMMISSIBILE L’APPELLO PROPOSTO DA SOCIETÀ GIÀ CANCELLATA DAL REGISTRO DELLE IMPRESE
Nel processo amministrativo è inammissibile l'appello proposto da una società che, al momento del rilascio della procura e della notifica dell'atto, risulti già estinta per cancellazione dal registro delle imprese, non trovando applicazione la sanatoria della procura prevista dall'art. 182, comma 2, c.p.c. (...)
INAMMISSIBILE LA SANATORIA DELLA PROCURA SPECIALE NULLA NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO
Nel processo amministrativo, la disciplina della nullità della procura speciale è esaustiva e non ammette l'integrazione analogica delle norme del codice di procedura civile in tema di sanatoria dei vizi della rappresentanza processuale; ne consegue che il deposito di una nuova procura speciale effettuato dopo la notifica del ricorso non può sanare il vizio originario di un mandato privo dei requi (...)
SANABILITÀ DELLA PROCURA SPECIALE GENERICA MEDIANTE ASSEGNAZIONE DI TERMINE PER LA REGOLARIZZAZIONE
In virtù del rinvio esterno operato dall'art. 39 c.p.a., la disciplina dell'art. 182 c.p.c. sulla sanabilità dei vizi della rappresentanza e della procura è applicabile anche nel processo amministrativo; conseguentemente, qualora la procura sia priva dell'indicazione specifica dell'oggetto del ricorso, il giudice deve assegnare alla parte ricorrente un termine perentorio per provvedere alla regola (...)
Argomenti:
AMMESSA LA SANATORIA DELLA PROCURA CON ERRONEO RIFERIMENTO ALL'ATTO IMPUGNATO
In sede di ricorso giurisdizionale amministrativo, qualora la procura ad litem riporti un oggetto dell'impugnazione erroneo o incongruo rispetto a quello effettivamente dedotto nell'atto introduttivo, il giudice deve consentire la sanatoria della nullità assegnando alla parte un termine perentorio per il deposito di una nuova e corretta procura, in applicazione del rinvio esterno all'art. 182, sec (...)

