Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Rito speciale

RITO SPECIALE APPALTI PER LE ANNOTAZIONI ANAC NEL CASELLARIO INFORMATIVO (120.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'estensione del rito speciale in materia di appalti a tutti i provvedimenti dell'ANAC riguardanti i contratti pubblici, operata dal D.Lgs. 36/2023, comporta che l'impugnazione delle annotazioni nel Casellario informatico debba avvenire nel rispetto dei termini accelerati di trenta giorni per la notifica e quindici giorni per il deposito, attesa la rilevanza di tali atti per la speditezza delle fu (...)

Estinzione del rito sull'accesso per sopravvenuta carenza di interesse

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In materia di accesso ai documenti nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, qualora il ricorrente dichiari formalmente in udienza di non avere più interesse alla decisione sull'istanza ostensiva formulata ai sensi dell'art. 116 c.p.a., il giudice deve dichiarare la sopravvenuta carenza di interesse, indipendentemente dalla fondatezza originaria della pretesa o dal comportamento dell'a (...)

APPLICABILITÀ DEL RITO SPECIALE APPALTI AI SERVIZI DI RISTORO E RIFORNIMENTO AUTOSTRADALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

L’affidamento da parte del concessionario autostradale a terzi della gestione dei servizi di ristoro e rifornimento nelle aree di servizio costituisce affidamento di un pubblico servizio, funzionalmente inserito nel quadro dei servizi essenziali offerti all'utenza della rete autostradale e pertanto assoggettato alla disciplina del Codice dei contratti pubblici e al rito speciale accelerato. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DELL'ISTANZA DI ACCESSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE (116.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Ordinanza

Sussiste la sopravvenuta carenza di interesse, con conseguente declaratoria di improcedibilità della domanda di accesso ai documenti amministrativi proposta in via incidentale, qualora la Stazione Appaltante esibisca i documenti richiesti nelle more del giudizio e la parte ricorrente dichiari formalmente di non avere più interesse alla pronuncia del giudice sulla specifica istanza ostensiva. (...)

NATURA DI SERVIZIO DELLA GESTIONE DI IMPIANTI SPORTIVI E RITO SPECIALE APPALTI (120.2)

CONS. STATO - Sentenza

La conduzione di impianti sportivi comunali rientra nella nozione di concessione di servizi, trattandosi di beni del patrimonio indisponibile destinati a un pubblico servizio. Ne deriva l'applicazione del rito speciale in materia di appalti pubblici e concessioni, comprensivo della dimidiazione del termine per il deposito del ricorso a quindici giorni, a nulla rilevando la circostanza che l'affida (...)

PREVALENZA DELLA CELERITÀ DEI RITI APPALTI SULLE ESIGENZE ORGANIZZATIVE DEL VERIFICATORE (120.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

Nei giudizi relativi a procedure di affidamento di contratti pubblici, le esigenze organizzative dell'amministrazione delegata alla verificazione non possono giustificare un differimento dei termini istruttori incompatibile con i termini di celerità del rito speciale ex art. 120 c.p.a., restando ferma la necessità di una sollecita decisione della causa. (...)

CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER OSTENSIONE DOCUMENTALE SOPRAVVENUTA IN CORSO DI GIUDIZIO

TAR LAZIO RM - Ordinanza

In tema di accesso agli atti, l'adempimento spontaneo dell'amministrazione nel corso del giudizio, mediante il rilascio di tutta la documentazione precedentemente negata, comporta la declaratoria di cessazione della materia del contendere, risultando soddisfatta la pretesa sostanziale del ricorrente e venuto meno l'interesse a una pronuncia giurisdizionale sul punto. (...)

CELERITÀ DEL RITO SPECIALE E PERENTORIETÀ DELLA VERIFICAZIONE TECNICA NEGLI APPALTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Nel rito speciale in materia di appalti, qualora il giudice amministrativo disponga una verificazione tecnica per verificare la correttezza dei punteggi attribuiti alle offerte tecniche ed economiche, l'espletamento di tale incombente deve conformarsi a criteri di massima sollecitudine, stante l'esigenza di una celere definizione del giudizio che non ammette ritardi istruttori ingiustificati. (...)

RITO SPECIALE APPALTI APPLICABILE ALLA SELEZIONE DEL PROMOTORE NEL PROJECT FINANCING (120.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

In forza del principio di unitarietà della procedura di concessione introdotto dal nuovo codice, la fase di individuazione del promotore nel project financing non è più considerata un'attività esterna o pre-gara, ma parte integrante del procedimento di affidamento; ne consegue che i termini per l'impugnazione degli atti sono quelli brevi di trenta giorni previsti dal rito speciale appalti, la cui (...)

IMPROCEDIBILITÀ DELL'ISTANZA DI ACCESSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE (116.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Decreto

Deve essere dichiarata l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse dell'istanza di accesso ai documenti formulata in corso di causa ai sensi dell'art. 116, comma 2, c.p.a., qualora il ricorrente depositi in giudizio una nota formale con cui dichiari di non avere più interesse a una decisione sulla specifica istanza ostensiva. (...)