Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Riservatezza commerciale

ILLEGITTIMO IL DINIEGO APRIORISTICO DI ACCESSO CIVICO AI DOCUMENTI SULL'ESECUZIONE CONTRATTUALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di contratti pubblici, l'accesso civico generalizzato ex art. 5, comma 2, d.lgs. n. 33/2013 è pienamente esperibile anche per gli atti della fase esecutiva; il limite della tutela degli interessi economici e commerciali della persona giuridica non giustifica un diniego generalizzato, imponendo invece una valutazione puntuale e motivata sui singoli documenti richiesti. (...)

ACCESSO DIFENSIVO: IL GIUDICE VERIFICA SOLO IL NESSO DI STRUMENTALITÀ SENZA VALUTARE IL MERITO DELLA LITE

T.A.R. LAZIO - Sentenza

In tema di accesso difensivo, il nesso di strumentalità tra i documenti richiesti e la posizione giuridica da tutelare deve essere inteso in senso astratto, con la conseguenza che l'amministrazione non può negare l'ostensione compiendo valutazioni sull'effettiva incidenza della documentazione sull'esito del giudizio principale. Qualora venga eccepita la riservatezza commerciale, è onere della cont (...)

LIMITI ALL'ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO PER GLI ATTI DI GARA (36.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

In materia di contratti pubblici, l'accesso civico generalizzato non consente all'operatore economico che non ha partecipato alla gara di ottenere l'ostensione integrale della documentazione procedurale, in quanto la disciplina speciale del Codice riserva tale facoltà ai soli partecipanti, restando garantito per i terzi il solo controllo democratico tramite i dati pubblicati in regime di pubblicit (...)

RIGOROSO NESSO DI STRUMENTALITÀ PER L'ACCESSO DIFENSIVO AI DATI COMMERCIALI DI TERZI

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini del bilanciamento tra diritto di accesso difensivo e tutela della riservatezza economica dei terzi, la Pubblica Amministrazione deve accertare l'effettiva sussistenza di un nesso di strumentalità necessaria, escludendo l'ostensione di documenti contenenti strategie aziendali e dati commerciali sensibili di concorrenti qualora la conoscenza di tali atti non risulti indispensabile per la cur (...)

LEGITTIMO IL DIFFERIMENTO DELL'ACCESSO AGLI ATTI FINO ALLA CONCLUSIONE DELLA PROCEDURA (35.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Sentenza

Il provvedimento di differimento dell'accesso non costituisce un diniego mascherato ma un 'tertium genus' di riscontro che sospende temporaneamente l'ostensione per preservare interessi pubblici o privati preminenti; tale misura è pienamente legittima nelle gare pubbliche fino all'aggiudicazione, in quanto la diffusione precoce delle offerte potrebbe compromettere l'imparzialità della commissione (...)