Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Ricorso straordinario
INAMMISSIBILE IL RICORSO STRAORDINARIO CONTRO GLI ATTI DI AFFIDAMENTO DI CONCESSIONI E APPALTI (120.1)
In materia di contratti pubblici, l'impugnazione degli atti di affidamento deve avvenire esclusivamente nelle forme del rito speciale giurisdizionale, essendo inammissibile il ricorso straordinario al Capo dello Stato. Ai fini del risarcimento del danno da perdita di chance, l'operatore economico che lamenti l'illegittima pretermissione da una procedura di affidamento ha l'onere di provare il poss (...)
Argomenti:
INCOMPATIBILITÀ TRA RITO ACCELERATO PNRR E RICORSO STRAORDINARIO AL PRESIDENTE
In materia di interventi finanziati con risorse del PNRR, l'applicazione del rito speciale accelerato di cui all'art. 12-bis del D.L. n. 68/2022 preclude l'esperibilità del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, in quanto la natura di tale rimedio giustiziale risulta incompatibile con le esigenze di definizione rapida e stabilità delle determinazioni amministrative perseguite dal le (...)
Argomenti:
INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO STRAORDINARIO CONTRO IL PROVVEDIMENTO DI REVOCA DELL'AFFIDAMENTO
È inammissibile il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica proposto contro il provvedimento di revoca di un affidamento di lavori pubblici, in quanto l'art. 120 c.p.a. impone che gli atti inerenti le procedure di affidamento siano impugnabili solo davanti al tribunale amministrativo regionale, estendendo tale rito speciale anche agli atti di secondo grado per ragioni di celerità e coe (...)
OPPOSIZIONE AL RICORSO STRAORDINARIO E TRASPOSIZIONE GIURISDIZIONALE DETERMINANO L'IMPROCEDIBILITÀ DEL GRAVAME
In presenza di un atto di opposizione ritualmente notificato dai controinteressati e della conseguente trasposizione del giudizio dinanzi al T.A.R. operata dalla parte ricorrente, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica deve essere dichiarato improcedibile. (...)
Argomenti:
INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO STRAORDINARIO PER GLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO (120.1)
Il rito speciale previsto per l'impugnazione degli atti delle procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture pubbliche ha natura esclusiva e inderogabile, rendendo inammissibile il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. L'eventuale indicazione erronea dell'autorità giudiziaria da parte della pubblica amministrazione non sana l'inammissibilità del ricorso straordinario, ma p (...)
Argomenti:
NATURA IMPUGNATORIA DEL RICORSO STRAORDINARIO E IMPROCEDIBILITÀ PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
In sede di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, la dichiarazione del ricorrente di non avere più interesse alla trattazione della controversia determina l'improcedibilità del gravame per sopravvenuta carenza di interesse, in ossequio al principio dispositivo; tale rimedio, infatti, consente unicamente l'esercizio di azioni di annullamento, con esclusione di domande di accertamento (...)
INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO STRAORDINARIO PER CONTROVERSIE PNRR SOGGETTE A RITO ACCELERATO
È inammissibile il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica proposto avverso atti relativi a procedure di finanziamento PNRR, poiché la natura accelerata del rito processuale speciale previsto dall'art. 12-bis del D.L. 68/2022, finalizzata alla stabilità e alla celere realizzazione delle opere, risulta inconciliabile con la struttura e i termini dilatati del rimedio giustiziale straord (...)
Argomenti:
IL PRINCIPIO DISPOSITIVO NEL RICORSO STRAORDINARIO PRECLUDE LA VALUTAZIONE DUFFICIO DELLINTERESSE
Nel procedimento di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, in applicazione del principio dispositivo, la dichiarazione di sopravvenuto difetto di interesse alla decisione depositata dalla parte ricorrente — motivata dallabbandono del progetto edilizio oggetto di controversia — vincola lorgano consultivo alla declaratoria di improcedibilità, escludendo ogni potere di valutazione duff (...)
INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO STRAORDINARIO NELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO DI APPALTI PUBBLICI
È inammissibile il ricorso straordinario al Capo dello Stato contro gli atti di una procedura di gara d'appalto, stante la specialità del rito previsto dall'art. 120 del c.p.a. che impone termini brevi e una tutela accelerata esclusiva dinanzi al giudice amministrativo. Il termine decadenziale per l'impugnazione decorre dalla pubblicazione dell'atto sul Bollettino Ufficiale se la lex specialis la (...)
SOSPENSIONE DEL RICORSO STRAORDINARIO IN ATTESA DELLA DEFINIZIONE DEI GIUDIZI PENDENTI SULLA REVISIONE PREZZI
Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica non può essere definito qualora penda, dinanzi alle sezioni giurisdizionali, il gravame avverso i medesimi provvedimenti di rilevazione dei prezzi dei materiali da costruzione, rendendosi necessario un incombente istruttorio volto ad acquisire gli esiti di tali giudizi per evitare contrasti interpretativi e assicurare l'effettività della tute (...)
Argomenti:
INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO STRAORDINARIO CONTRO ATTI ENDOPROCEDIMENTALI PRIVI DEL REQUISITO DI DEFINITIVITÀ
Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica è inammissibile se proposto contro atti endoprocedimentali privi del carattere della definitività, come le richieste di chiarimenti o le comunicazioni interlocutorie emesse in una conferenza di servizi istruttoria. Tali atti, assimilabili al preavviso di rigetto di cui all'art. 10-bis della Legge 241/1990, non manifestano la determinazione fi (...)
COMPETENZA FUNZIONALE DEL TAR LAZIO PER CONTROVERSIE SU INFRASTRUTTURE STRATEGICHE (125.1)
In materia di grandi opere e infrastrutture strategiche nazionali, la disciplina speciale di cui all'art. 125 c.p.a. impone l'esclusività del ricorso giurisdizionale dinanzi al tribunale competente, precludendo l'accesso alla via del ricorso straordinario al Capo dello Stato e radicando la competenza funzionale presso il TAR Lazio. (...)
NECESSITÀ DI INTEGRAZIONE ISTRUTTORIA SUI SINGOLI MOTIVI DI RICORSO PRIMA DEL PARERE DEFINITIVO (183.9)
Nell'ambito del procedimento di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, il Consiglio di Stato può ordinare all'Amministrazione riferente un supplemento di istruttoria volto ad approfondire i singoli motivi di doglianza tecnica e fattuale, al fine di garantire una cognizione piena della controversia prima di pronunciarsi sulle eccezioni di inammissibilità e sul merito del gravame. (...)
INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO STRAORDINARIO NELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO DI SPONSORIZZAZIONI TECNICHE
Il rito speciale previsto per i contratti pubblici, caratterizzato da termini processuali ridotti e poteri estesi del giudice amministrativo, deve considerarsi l'unica via di impugnazione ammessa per gli atti delle procedure di affidamento, escludendo il ricorso straordinario al Capo dello Stato anche per fattispecie quali le sponsorizzazioni tecniche, che rientrano nella nozione onnicomprensiva d (...)
INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO STRAORDINARIO PER MANCATA NOTIFICA AI CONTROINTERESSATI
In tema di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, l'omessa notifica ad almeno uno dei controinteressati determina l'inammissibilità del gravame ai sensi dell'art. 9, comma 2, del d.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199. Con riferimento alle procedure concorsuali, la Commissione esaminatrice garantisce la par condicio e il principio di interdisciplinarietà predeterminando i quesiti da porre (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE
In sede di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, qualora la società ricorrente dichiari formalmente, a seguito di espresso quesito dell'organo consultivo, di non avere più alcun interesse alla decisione del ricorso, deve essere dichiarato il venir meno dei presupposti processuali per la prosecuzione del giudizio, con conseguente pronuncia di improcedibilità per sopravvenuta carenza (...)
INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO STRAORDINARIO PER L'AFFIDAMENTO DI CONCESSIONI DI SERVIZI PUBBLICI (120.1)
L'affidamento delle funzioni di Istituto Vendite Giudiziarie integra una concessione di servizi pubblici, soggetta al rito abbreviato ex artt. 119 e 120 c.p.a., in quanto l'attività è remunerata dai privati e non dalla stazione appaltante; ne consegue l'inammissibilità del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, essendo il ricorso al TAR l'unico rimedio giurisdizionale ammesso in mat (...)
TRASPOSIZIONE IN SEDE GIURISDIZIONALE DETERMINA L’IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO STRAORDINARIO
Nel caso di rituale opposizione al ricorso straordinario, presentata ai sensi dell'art. 48 c.p.a., il provvedimento decisorio del gravame amministrativo si limita a dichiarare l’improcedibilità dello stesso, atteso che la notificazione dell'atto di opposizione rende il ricorso straordinario improcedibile, non potendo più essere oggetto di valutazione in sede straordinaria. (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO STRAORDINARIO PER AVVENUTA TRASPOSIZIONE IN SEDE GIURISDIZIONALE
Nel caso di trasposizione del ricorso straordinario in sede giurisdizionale, presentata ai sensi dell'art. 48 c.p.a., il provvedimento decisorio del gravame amministrativo deve limitarsi a dichiarare l'improcedibilità dello stesso, con conseguente assorbimento dell'istanza cautelare. (...)
Argomenti:
DIVIETO DI CONTRATTARE CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E REVOCA DELLA SOSPENSIONE IMPRENDITORIALE (14.2)
In sede di ricorso straordinario avverso il provvedimento interdittivo della capacità di contrattare con la P.A., l'accertamento della sussistenza dell'interesse al ricorso è prioritario qualora emerga che l'Amministrazione abbia contestualmente proceduto alla revoca del provvedimento impugnato, privandolo così di ogni efficacia lesiva. (...)
INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO STRAORDINARIO NELLE CONTROVERSIE SUI CONTRATTI PUBBLICI (245.1)
È inammissibile il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nelle controversie aventi ad oggetto atti relativi a procedure di affidamento di contratti pubblici, poiché l'ordinamento riserva la tutela giurisdizionale in tale materia esclusivamente al Tribunale Amministrativo Regionale, escludendo rimedi amministrativi alternativi. (...)
AMMISSIBILE LA TRASPOSIZIONE DEL RICORSO STRAORDINARIO PER LE OPERE PNRR
In materia di interventi finanziati con risorse PNRR, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica deve ritenersi ammissibile in quanto, a differenza della materia degli appalti pubblici regolata dall'art. 120 c.p.a., non esiste una disposizione normativa che ne escluda espressamente l'esperibilità; conseguentemente, in caso di trasposizione, il giudice deve disporre la conversione del (...)
Argomenti:
INAMMISSIBILITÀ DELL'AZIONE CONTRO IL SILENZIO TRAMITE RICORSO STRAORDINARIO AL PRESIDENTE
Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica è un rimedio avente natura esclusivamente impugnatoria, limitato alle azioni finalizzate all'annullamento di provvedimenti amministrativi. Restano pertanto escluse dalla sua cognizione le domande di accertamento dell'illegittimità del silenzio-inadempimento dell'Amministrazione, le quali devono essere proposte dinanzi al giudice amministrativ (...)
LA RINUNCIA ALL'INTERESSE DETERMINA L'IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO STRAORDINARIO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente manifesti formalmente la volontà di non proseguire nel giudizio, trovando applicazione il principio dispositivo anche nei rimedi giustiziali non giurisdizionali. (...)
OBBLIGO DI ISTRUTTORIA AMMINISTRATIVA NEL RICORSO STRAORDINARIO PER NULLA OSTA
Nel procedimento di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, la mancata trasmissione della relazione istruttoria da parte dell'amministrazione e la presenza di discordanze documentali sulle generalità del beneficiario dell'atto impugnato impongono al Consiglio di Stato l'adozione di un parere interlocutorio. Tale provvedimento fissa un termine perentorio per il deposito dei chiariment (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SUL QUANTUM DELLA REVISIONE PREZZI SE IL DIRITTO E' GIA' RICONOSCIUTO
Sussiste la giurisdizione del giudice ordinario nelle controversie relative alla revisione dei prezzi di un appalto di opere pubbliche quando la stazione appaltante abbia già esercitato il potere discrezionale di riconoscimento dell'an debeatur, trasformando la posizione dell'appaltatore da interesse legittimo in diritto soggettivo perfetto limitato al solo profilo del quantum. (...)
EFFETTIVITÀ DELLA TUTELA E RISPETTO DEL CONTRADDITTORIO NEL RICORSO STRAORDINARIO
Le garanzie previste dall'art. 6 della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, con particolare riferimento alla ragionevole durata dei processi e all'effettività del contraddittorio, si applicano integralmente anche al ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Pertanto, l'amministrazione centrale deve provvedere a un'istruttoria completa e alla tempestiva trasmissione dei documenti (...)
Argomenti:
NATURA IMPUGNATORIA DEL RICORSO STRAORDINARIO E IMPROCEDIBILITA' PER CARENZA DI INTERESSE
Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora gli atti impugnati siano stati superati da provvedimenti satisfattivi dell'interesse del ricorrente, attesa la sua natura puramente impugnatoria che osta ad azioni di mero accertamento della legittimità dell'azione amministrativa finalizzate a successive istanz (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO STRAORDINARIO CONTRO ATTI NON DEFINITIVI DELL'AGENZIA DOGANE
È inammissibile per carenza del presupposto della definitività il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica proposto avverso il diniego di assegnazione di una rivendita tabacchi emanato da un ufficio locale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, atteso che tale atto è suscettibile di ricorso gerarchico al Direttore territoriale. (...)
Argomenti:
INAMMISSIBILE L'OPPOSIZIONE AL RICORSO STRAORDINARIO PROPOSTA DA SOGGETTO PRIVO DI INTERESSE CONTRARIO QUALIFICATO
È inammissibile l'atto di opposizione proposto da un ente pubblico avverso un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica qualora lo stesso non rivesta la qualità di amministrazione resistente o di controinteressato in senso sostanziale. La nozione di controinteressato presuppone la titolarità di un interesse legittimo speculare e contrario a quello del ricorrente, volto al mantenimento d (...)

