Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Revoca contributi
REVOCA VINCOLATA DEI CONTRIBUTI PUBBLICI PER INTERDITTIVA ANTIMAFIA SOPRAVVENUTA SENZA LIMITI TEMPORALI
La revoca delle agevolazioni pubbliche disposta in conseguenza di un'informativa antimafia interdittiva sopravvenuta costituisce un atto vincolato di natura ricognitiva, finalizzato a sanzionare l'incapacità giuridica del beneficiario. Tale provvedimento non è soggetto ai limiti temporali dell'autotutela né ai principi sul legittimo affidamento, in quanto la concessione del beneficio avviene ex le (...)
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GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVOCA DEI CONTRIBUTI PUBBLICI PER INADEMPIMENTO DEL BENEFICIARIO
Il riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e amministrativo in materia di sovvenzioni pubbliche deve essere deciso ricorrendo al criterio del petitum sostanziale: sussiste la giurisdizione del giudice ordinario quando la controversia riguarda l'erogazione o la ripetizione del contributo e si discuta dell'inadempimento ad opera del beneficiario degli obblighi assunti per la concessione, trat (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVOCA DEI CONTRIBUTI PER VIOLAZIONE NEGLI APPALTI
In materia di contributi e sovvenzioni pubbliche, sussiste la giurisdizione del Giudice Ordinario qualora la controversia riguardi la fase successiva al provvedimento di concessione del beneficio, con particolare riferimento all'accertamento dell'inadempimento degli obblighi cui è subordinata l'erogazione, quali il rispetto della normativa sugli appalti pubblici nell'utilizzo delle somme concesse (...)
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AUTONOMIA TRA INTERDITTIVA ANTIMAFIA E CONTROLLO GIUDIZIARIO NELLA PREVENZIONE DEL RISCHIO (91.6)
Il controllo giudiziario volontario, ai sensi dell’art. 34-bis, comma 6, del D.Lgs. n. 159/2011, non incide sulla legittimità dell'informativa antimafia originaria, in quanto le due misure operano su piani distinti: l’interdittiva prefettizia mira alla massima anticipazione della soglia di difesa sociale contro il pericolo di infiltrazione mafiosa, mentre il controllo giudiziario persegue la final (...)
LEGITTIMA L'INTERDITTIVA ANTIMAFIA BASATA SU REATI SPIA E LEGAMI FAMILIARI CON LA CRIMINALITA' ORGANIZZATA (94.1)
Il pericolo di infiltrazione mafiosa, oggetto di valutazione probabilistica da parte dell'Autorità Prefettizia, è legittimamente desunto dalla condanna del titolare per reati spia e dai vincoli di parentela con soggetti organici alle consorterie criminali, i quali proiettano sull'impresa un rischio di condizionamento che prevale sul diritto alla prosecuzione dell'attività economica e sul mantenime (...)
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