Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Requisiti premiali

LEGITTIMA LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PER DICHIARAZIONI NON VERITIERE SUI REQUISITI PREMIALI (98.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

L'indicazione in sede di offerta tecnica di dati quantitativi non veritieri, idonei a influenzare il punteggio e l'aggiudicazione, configura un'ipotesi di informazioni fuorvianti ai sensi dell'art. 98, comma 3, lett. b) del D.Lgs. 36/2023. La stazione appaltante può legittimamente procedere alla revoca dell'aggiudicazione e all'escussione della garanzia provvisoria qualora l'operatore non fornisca (...)

SUFFICIENZA DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA PER L'EVIDENZA DEI REQUISITI PREMIALI NELL'OFFERTA TECNICA

CONS. STATO - Sentenza

Qualora la lex specialis richieda ai concorrenti di fornire 'evidenza' dei titoli di possesso o disponibilità dei mezzi funzionali all'appalto ai fini dell'attribuzione di un punteggio tecnico, senza specificare l'obbligo di allegazione di documenti probatori (quali i libretti di immatricolazione), deve ritenersi sufficiente la presentazione di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. L (...)

IL RIALZO PERCENTUALE SULLA ROYALTY SI PARAMETRA ALLA SOLA ECCEDENZA RISPETTO ALLA BASE D'ASTA

CONS. STATO - Sentenza

In tema di concessioni di servizi, qualora il disciplinare di gara preveda l'attribuzione di un punteggio per il rialzo offerto su una royalty posta a base d'asta, l'operazione di calcolo del coefficiente deve avere ad oggetto la sola quota eccedente il valore minimo fissato dalla stazione appaltante; un'interpretazione che riferisse il rialzo all'intera percentuale offerta risulterebbe contraria (...)

DISTINZIONE TRA PREDISPOSIZIONE TECNOLOGICA E DISPONIBILITÀ COMMERCIALE NEI CRITERI PREMIALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONAL PER IL LAZIO - Sentenza

In sede di gara d'appalto, il requisito premiante che prevede il supporto a una determinata tecnologia deve essere interpretato come idoneità tecnica e predisposizione dei dispositivi offerti, e non come obbligo di immediata disponibilità del servizio sul mercato. Gli impegni relativi a prestazioni future o livelli di servizio costituiscono obbligazioni negoziali la cui eventuale irrealizzabilità (...)

VALIDA LA DICHIARAZIONE DGUE PER IL SUBAPPALTO QUALIFICANTE NELLE CATEGORIE SCORPORABILI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Ordinanza

In tema di requisiti di partecipazione, la dichiarazione resa nel DGUE relativa alla volontà di subappaltare integralmente le lavorazioni di una categoria scorporabile per la quale l'operatore economico è privo di qualificazione costituisce titolo idoneo per l'ammissione alla gara (c.d. subappalto qualificante). Inoltre, i requisiti premiali tecnici dichiarati dai componenti del gruppo di progetta (...)

ESCLUSIONE OBBLIGATORIA PER DICHIARAZIONE NON VERITIERA SUI REQUISITI PREMIALI DELL'OFFERTA TECNICA (80.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In virtù del principio di autovincolo, qualora la lex specialis preveda la revoca dell'aggiudicazione in caso di esito negativo delle verifiche sulle dichiarazioni rese, la Stazione Appaltante non può limitarsi a ricalcolare il punteggio premiale di un'offerta che riporti dati oggettivamente falsi sull'esperienza professionale del personale, ma deve procedere all'esclusione del concorrente. La res (...)