Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Requisiti capacità tecnica

RICHIESTA REQUISTI SPECIALI DA PARTE DELLA S.A.: NON OPERA PRINCIPIO DI TASSATIVITA'

TAR LAZIO - SENTENZA

Osserva questo collegio che, l’analisi delle previsioni recate dall’art.100 D.Lgs.n.36/2023 consente di ritenere che, per i requisiti speciali, ivi regolati in maggior dettaglio rispetto alla previsione generale di cui al co.3 dell’art.10, l’ordinamento non abbia inteso reintrodurre, surrettiziamente e rigidamente, la regola della tassatività, sconfessando, in buona (...)

LA S.A. PUO' LEGITTIMAMENTE LIMITARE LA PLATEA DEI CONCORRENTI SOLO IN CASO DI APPALTI PERTICOLARMENTE QUALIFICATI

TAR CAMPANIA - SENTENZA

Osserva questo collegio che, la sostenibilità, sul piano scientifico, della previsione del capitolato, esclude, dunque, che possa logicamente configurarsi una illegittima barriera alla partecipazione alla selezione, venendo in evidenza, di contro, un requisito tecnico ragionevolmente imposto dalla S.A. in funzione del più efficace perseguimento del risultato al qual (...)

CONTRATTO DI PUNTA - RILEVANO LE PRESTAZIONI ESEGUITE NEL TRIENNIO DI RIFERIMENTO, A PRESCINDERE DALL'ANNUALITA' DI FATTURAZIONE

ANAC - PARERE

Ai fini del soddisfacimento del requisito di capacità tecnica e professionale, relativo al contratto di punta (con richiesta che "l'importo eseguito deve essere stato realizzato per intero con riferimento ad una sola delle annualità ricadenti nel triennio di riferimento"), in aderenza al criterio dell'interpretazione letterale, occorre verificare s (...)

RATIFICA POSTUMA DEL POTERE DI FIRMA E INTERPRETAZIONE DEL TRIENNIO SECONDO IL FAVOR PARTICIPATIONIS (3.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

In tema di procedure di affidamento di contratti pubblici, la sottoscrizione dell'offerta da parte di un soggetto privo dei necessari poteri rappresentativi non inficia la validità della domanda in modo insanabile, potendo intervenire una ratifica postuma dotata di efficacia retroattiva che sana l'irregolarità senza violare il termine perentorio di presentazione. Inoltre, qualora la legge di gara (...)

INIDONEITÀ DELLA CERTIFICAZIONE ISO 9001 RELATIVA AL TRATTAMENTO RIFIUTI PER L'INSTALLAZIONE DI CASE DELL'ACQUA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittima l'esclusione del concorrente sprovvisto della certificazione ISO 9001 specifica per il settore delle 'case dell'acqua' qualora lo scopo della certificazione posseduta sia limitato al solo trattamento dei rifiuti. La distinzione ontologica tra la gestione dei rifiuti e la somministrazione di acqua potabile (alimento) impedisce ogni forma di assimilazione automatica dei requisiti di qual (...)

IMPUTABILITÀ AI SOCI DEI REQUISITI MATURATI DALLA SOCIETÀ DI PROGETTO (184.1)

CONS. STATO - Sentenza

I requisiti esperienziali maturati da una società di progetto nell'esecuzione di un contratto di concessione sono imputabili ai soci della stessa in proporzione alla loro quota di partecipazione, in quanto il veicolo societario agisce per conto e nell'interesse degli operatori economici aggiudicatari, senza che si verifichi una situazione di alterità soggettiva rilevante ai fini della qualificazio (...)

INAMMISSIBILITÀ DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER INTEGRARE REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA NON DICHIARATI (101.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Non è configurabile un obbligo di soccorso istruttorio in capo alla Stazione Appaltante qualora la documentazione amministrativa prodotta dal concorrente sia formalmente completa ma priva del possesso dei requisiti sostanziali richiesti dal bando. In particolare, è illegittima la pretesa di integrare i requisiti di capacità tecnica e professionale utilizzando servizi indicati esclusivamente nell'o (...)

VIETATA L'INTEGRAZIONE POSTUMA DEI REQUISITI CON SERVIZI NON DICHIARATI (80.5)

CONS. STATO - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione laddove la stazione appaltante integri d'ufficio la carenza di fatturato specifico dell'aggiudicataria conteggiando servizi mai dichiarati in gara, poiché la prova del requisito deve attenere solo ai servizi espressamente 'spesi' dal concorrente; la discrasia tra il fatturato dichiarato per un servizio e quello effettivamente maturato integra una falsità documentale (...)

INAPPLICABILITÀ AUTOMATICA DELLA CORRISPONDENZA TRA QUALIFICAZIONE E QUOTA DI ESECUZIONE NEI SERVIZI (68.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

In tema di raggruppamenti temporanei di imprese e requisiti di capacità tecnico-professionale, la disciplina del Codice dei contratti pubblici non impone un calcolo pro-quota dell'esperienza pregressa se il disciplinare richiede il possesso del requisito nel complesso del raggruppamento. La verifica dell'idoneità tecnica mira ad accertare la capacità complessiva dell'operatore di gestire commesse (...)

AMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PROCESSUALE PER COMPROVARE IL POSSESSO DEI REQUISITI DI PUNTA (101.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, è ammissibile l'integrazione documentale in sede giudiziale (soccorso istruttorio processuale) volta a comprovare il possesso di un requisito di partecipazione contestato, qualora tale elemento sia stato ritualmente dichiarato nella domanda; il legislatore ha inteso rafforzare tale istituto in funzione di una prospettiva sostanzialistica e antiformale, orientata al (...)

EQUIPARAZIONE FUNZIONALE TRA STRUTTURE SANITARIE PUBBLICHE E PRIVATE ACCREDITATE NEI REQUISITI TECNICI (100.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso avverso l'esclusione da una gara d'appalto qualora la stazione appaltante, a seguito di ordinanza o decreto cautelare, annulli l'atto impugnato in autotutela riammettendo il concorrente. Sostanzialmente, i requisiti di capacità tecnica basati su servizi pregressi devono essere interpretati favorendo la massima partecipazione, equipar (...)

ANALOGIA E NON IDENTITA' NEI REQUISITI DI QUALIFICAZIONE TECNICA

TAR PIEMONTE - Sentenza

I requisiti di qualificazione tecnica per servizi ad alta tecnologia devono essere letti alla luce del principio di analogia e non di identità, sicché la prescrizione di gara deve ritenersi soddisfatta qualora l'operatore economico dimostri di aver svolto un servizio funzionalmente sovrapponibile a quello richiesto, senza che l'eventuale supporto di canali di vendita tradizionali possa escludere i (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER SERVIZI TECNICI OLTRE IL LIMITE DECENNALE (100.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA - Ordinanza

È legittimo il provvedimento di esclusione dell'operatore economico che non dimostra il possesso dei requisiti di capacità tecnica mediante servizi svolti nel decennio anteriore alla data di pubblicazione del bando, qualora la lex specialis e l'art. 100 del D.Lgs. 36/2023 fissino tale intervallo temporale come limite per la comprova dell'esperienza professionale necessaria. (...)

IL TRIENNIO PER I REQUISITI TECNICI DECORRE A RITROSO DALLA PUBBLICAZIONE DEL BANDO (100.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Sentenza

Ai fini della dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica e professionale, qualora il disciplinare di gara indichi genericamente l'ultimo triennio precedente la pubblicazione del bando affiancandovi l'indicazione di specifici anni solari, prevale l'interpretazione che fissa il triennio a ritroso dalla data di pubblicazione. Ne consegue che il fatturato utile del contratto di punta deve essere (...)

LEGITTIMITÀ DELLA CLAUSOLA CHE IMPONE ALLA MANDATARIA IL POSSESSO DEI REQUISITI TECNICI (68.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

L'amministrazione gode di ampia discrezionalità nella definizione e nella verifica dei servizi analoghi richiesti per la partecipazione; tale valutazione è sindacabile solo in caso di macroscopica irragionevolezza. Inoltre, ai sensi del nuovo Codice dei contratti pubblici, la stazione appaltante può legittimamente imporre che determinati requisiti di capacità tecnica siano posseduti dalla mandatar (...)

STRETTA INTERPRETAZIONE LETTERALE DEI REQUISITI SPECIALI DI CAPACITÀ TECNICA (83.2)

T.A.R. BOLZANO - Sentenza

È legittima l'esclusione del concorrente che presenti referenze tecniche maturate in settori industriali diversi da quello espressamente indicato nella lex specialis, dovendosi interpretare le clausole del bando secondo il significato letterale prioritario. La stazione appaltante può legittimamente circoscrivere i requisiti speciali a esperienze maturate in settori analoghi all'appalto per garanti (...)

ESCLUSIONE DELL'AGGIUDICATARIO PER MANCANZA DEI REQUISITI DI DIREZIONE LAVORI ULTIMATI NEL DECENNIO (114.2)

T.A.R. TRENTO - Sentenza

In tema di appalti di servizi di architettura e ingegneria, il requisito speciale dell'avvenuto espletamento di servizi di direzione lavori non può essere integrato da attività di mera assistenza tecnica alla costruzione o di direzione di cantiere svolte per conto dell'appaltatore privato, né da incarichi che non risultino ultimati e approvati nel decennio antecedente la pubblicazione del bando. (...)

AUTOMATICA ESCUSSIONE DELLA CAUZIONE PROVVISORIA PER MANCANZA DEI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA (48.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

La mancanza di responsabilità dell'offerente in sede di presentazione dell'offerta è irrilevante ai fini dell'escussione della garanzia provvisoria; la Stazione Appaltante deve procedere all'incameramento della cauzione per il solo fatto dell'esclusione del concorrente conseguente al mancato possesso dei requisiti dichiarati, trattandosi di una misura patrimoniale che ristora l'Amministrazione per (...)

EFFICACIA DEL COMODATO DI MEZZI PRIVI DI DATA CERTA NELLA GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la mancata registrazione dei contratti di comodato relativi ai mezzi necessari per l'esecuzione del servizio entro il termine di scadenza della gara non inficia la validità dell'offerta, poiché il comodato di beni mobili è un contratto consensuale non soggetto a forma scritta ad substantiam; pertanto, la prova della disponibilità dei requisiti tecnici può essere fornit (...)