Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Requisiti Qualificazione
REQUISITI DI QUALIFICAZIONE PER L’ESECUZIONE DI LAVORI SOPRA I 150.000 EURO - COMPROVA ORGANICO MEDIO ANNUO IN PRESENZA DI TRASFERIMENTI AZIENDALI
Requisiti di qualificazione - Modalità di dimostrazione dell'adeguato organico medio annuo(art. 79, commi 10 e 11, del d.p.r. 207/2010). Chiarimenti sulle indicazioni e le puntualizzazioni fornite agli operatori di settore con i Comunicati del Presidente del 9 marzo e 31 maggio 2016 (...)
APPALTI BENI CULTURALI - NECESSARIA ESATTA INDICAZIONE DELLE CATEGORIE SPECIALISTICHE DI QUALIFICAZIONE NEGLI ATTI DI GARA (148.2)
Nello speciale regime di qualificazione e di esecuzione degli appalti nel settore dei beni culturali, il cd. divieto di assorbenza delle categorie dettato nell'art. 148, comma 2, del Codice impone alle stazioni appaltanti, da un lato, di indicare negli atti di gara tutte le lavorazioni specialistiche di cui si compone l'intervento, indipendentemente dalla loro incidenza percentuale sul (...)
RTI VERTICALE - QUALIFICAZIONE - NECESSARIA DISOMOGENEITÀ E DIFFERENZIAZIONE DELLE PRESTAZIONI (48.2)
Quanto alla questione relativa alla distinzione tra raggruppamenti orizzontali e verticali dell’ATI aggiudicataria, l’appellante lamenta che O. S.r.l. avrebbe partecipato alla procedura di gara in qualità di capogruppo della costituenda ATI verticale con Motomar Sarda, sicché l’amministrazione avrebbe dovuto escludere dalla gara la costituenda ATI e i suoi partecipanti in quanto, nella procedur (...)
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CONSORZI STABILI - CLAUSOLA CHE RICHIEDE SOA ALLE ESECUTRICI - VA IMPUGNATA IMMEDIATAMENTE (83.8)
In particolare, la recente decisione della Sezione sopra richiamata ha già concluso per l’impossibilità di applicare, alle clausole in materia di qualificazione dei consorzi stabili e delle consorziate incaricate dell’esecuzione della prestazione previste dalla lex specialis della procedura (nel caso che ci occupa, il punto 10 del disciplinare di gara), la sanzione di nullità di cui all’art. 83 (...)
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LA FALSA DICHIARAZIONE SULLA FORMAZIONE QUALE REQUISITO DELLA QUALIFICAZIONE COSTITUISCE GRAVE VIOLAZIONE (63.11)
Il sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti, basandosi su meccanismi di autodichiarazione che consentono l’ottenimento immediato del livello richiesto, esige un elevato grado di diligenza e ponderazione; ne consegue che la dichiarazione dolosamente tesa a dimostrare il possesso di requisiti formativi avanzati in realtà non comprovabili da attestati validi comporta la riduzione del pu (...)
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NEI SERVIZI NON VIGE LA CORRISPONDENZA TRA QUALIFICAZIONE E QUOTE DI ESECUZIONE (68.11)
In tema di raggruppamenti temporanei per servizi di progettazione, l'art. 68 del D.Lgs. 36/2023 non impone una corrispondenza biunivoca tra quote di qualificazione e quote di esecuzione, potendo i requisiti essere posseduti dal raggruppamento nel suo complesso, a meno che il bando non disponga diversamente. Le dichiarazioni di impegno relative alla parità di genere e all'assunzione di disabili nei (...)
IL PROGETTISTA INDICATO NON PUO' RICORRERE ALL'AVVALIMENTO PER I REQUISITI TECNICI (104.1)
In tema di appalto integrato, il progettista indicato dall'impresa offerente, non assumendo la qualifica di concorrente né di operatore economico partecipante alla gara, non può ricorrere all'avvalimento per la dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica e professionale richiesti dalla lex specialis. La riscontrata carenza di qualificazione del progettista indicato comporta l'esclusione del co (...)
NEGLI APPALTI DI SERVIZI I REQUISITI DI QUALIFICAZIONE SONO POSSEDUTI DAL RAGGRUPPAMENTO NEL SUO COMPLESSO (68.11)
In tema di raggruppamenti temporanei di imprese negli appalti di servizi, non trova applicazione il principio di necessaria corrispondenza tra i requisiti di qualificazione e le quote di esecuzione dei singoli operatori economici, essendo la verifica del possesso dei requisiti speciali riferita alla compagine nel suo insieme. Tale interpretazione sistematica dell'art. 68 del D.Lgs. 36/2023 conferm (...)
LEGITTIMO IL CUMULO ALLA RINFUSA PER LAVORI ESEGUITI DIRETTAMENTE DAI CONSORZI STABILI (67.7)
Il consorzio stabile può giovarsi, senza necessità di ricorrere all'istituto dell'avvalimento, dei requisiti di idoneità tecnica e finanziaria delle proprie consorziate secondo il criterio del cumulo alla rinfusa. Ai sensi dell'art. 67, comma 7, del D.Lgs. 36/2023, tale meccanismo è pienamente operativo anche per gli appalti di lavori qualora il consorzio esegua direttamente le prestazioni, potend (...)
OBBLIGO REQUISITI PER TUTTE LE PRESTAZIONI NEGLI APPALTI MISTI (28.1)
Negli appalti misti di lavori e servizi, ai sensi dell'art. 28 del D.Lgs. n. 50/2016, il concorrente deve dimostrare il possesso dei requisiti di qualificazione per ognuna delle prestazioni. Ne consegue che l'attestazione SOA è idonea a provare i requisiti solo per la componente lavori, dovendo l'operatore fornire separata prova per i servizi. La mancata ottemperanza alla richiesta della stazione (...)
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PREVALENZA DELLA DISCIPLINA PNRR SULL'ETEROINTEGRAZIONE DEL NUOVO CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI (225.8)
Lo speciale corpus normativo previsto per le opere PNRR e assimilate continua a trovare applicazione integrale anche dopo il 1° luglio 2023, restando impermeabile alle disposizioni del D.Lgs. 36/2023 laddove queste introducano requisiti di qualificazione obbligatori che nella disciplina previgente erano rimessi alla mera facoltà discrezionale della stazione appaltante. (...)
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ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER ERRORE SULLA QUOTA DI SUBAPPALTO SE IL CONCORRENTE È QUALIFICATO (119.1)
L'eventuale violazione dei limiti normativi in materia di subappalto indicati nel DGUE non costituisce causa di esclusione automatica dell'operatore economico, risolvendosi in una mera irregolarità che impedisce il ricorso al subappalto in fase di esecuzione, ferma restando la validità dell'offerta qualora l'operatore risulti autonomamente qualificato per l'esecuzione dei lavori. (...)
ESCLUSIONE DALL'INVITO PER CARENZA DI REQUISITI NELLA PROCEDURA NEGOZIATA (76.7)
Ai sensi dell'art. 76, comma 7, del D.Lgs. 36/2023, la selezione degli operatori da consultare in una procedura negoziata senza bando avviene sulla base di informazioni riguardanti la qualificazione tecnica e professionale; la Stazione Appaltante può legittimamente omettere l'invito nei confronti di un operatore economico la cui carenza di requisiti tecnici sia stata definitivamente accertata dal (...)
VALIDITÀ DEI REQUISITI DI QUALIFICAZIONE NEI SERVIZI DI ARCHITETTURA (100.11)
In materia di servizi di ingegneria e architettura, il possesso dei requisiti di capacità tecnica può essere dimostrato attraverso servizi analoghi svolti in classi e categorie equipollenti secondo le tabelle di corrispondenza ministeriali. Le prescrizioni del disciplinare riguardanti il formato grafico dell'offerta tecnica (font e margini) non hanno natura escludente automatica e devono essere in (...)
ILLEGITTIMO IL DIVIETO DI AVVALIMENTO PER I REQUISITI DI QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE (104.1)
È illegittima l'esclusione di un operatore economico fondata sulla violazione di clausole della lex specialis che vietino l'avvalimento per i requisiti di qualificazione professionale, in quanto l'art. 104 del D.Lgs. 36/2023 stabilisce il diritto generale al ricorso a tale istituto, derogabile solo in casi specifici e motivati legati alla natura delle prestazioni o a fini premiali. (...)
LA MANCATA INDICAZIONE DEL SUBAPPALTATORE NON COMPORTA ESCLUSIONE SE IL CONCORRENTE È QUALIFICATO
In tema di appalti pubblici, la mancata indicazione del nominativo del subappaltatore in sede di offerta non determina l'esclusione del concorrente qualora quest'ultimo sia autonomamente qualificato per le lavorazioni oggetto di potenziale subappalto. In tali casi, il rapporto con il terzo rientra nel subappalto facoltativo, la cui carente dichiarazione produce effetti solo nella fase di esecuzion (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE PER SALVAGUARDARE I REQUISITI DI QUALIFICAZIONE E IL CURRICULUM PROFESSIONALE DELL'OPERATORE (183.15)
Il periculum in mora ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica è configurabile quando la perdita dell'appalto determini un pregiudizio irreparabile ai requisiti di fatturato, tecnici e di curriculum, essenziali per il conseguimento di maggiori qualificazioni e per la partecipazione a procedure di gara di elevato importo. (...)
SOSPENSIONE DELLA STIPULAZIONE PER MANCATA SPECIFICAZIONE DELLE PRESTAZIONI NEL RAGGRUPPAMENTO (68.2)
Ai fini della tutela cautelare monocratica, è legittima la sospensione della stipulazione del contratto d'appalto laddove il ricorso evidenzi possibili violazioni degli obblighi di specificazione delle prestazioni e del possesso dei requisiti minimi da parte dei singoli componenti di un raggruppamento temporaneo di imprese costituendo, in conformità con i parametri di trasparenza e qualificazione (...)
NECESSARIA VERIFICA DEI REQUISITI DI QUALIFICAZIONE NEI RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI DI PROFESSIONISTI (68.11)
In sede di tutela cautelare, non sussistono i presupposti per la sospensione dell'aggiudicazione quando la censura relativa al mancato possesso dei requisiti minimi di qualificazione da parte dei mandanti di un raggruppamento di professionisti presenti profili di complessità fattuale e interpretativa tali da richiedere l'approfondimento proprio della fase di merito. (...)
AGGIUDICAZIONE LEGITTIMA ANCHE SENZA ABILITAZIONE PER TRATTAMENTI RIFIUTI ACCESSORI E OPZIONALI
È inammissibile il ricorso che contesta il mancato possesso di un requisito di qualificazione ambientale non previsto dalla lex specialis, qualora quest'ultima non sia stata autonomamente impugnata. Inoltre, qualora la gestione di rifiuti pericolosi sia configurata come opzione accessoria e meramente eventuale rispetto all'oggetto principale del contratto, il mancato possesso dell'abilitazione spe (...)
AMMISSIBILITÀ DELL’ISTITUTO DELLA COOPTAZIONE PER I CONSORZI STABILI E ONERI DI QUALIFICAZIONE (68.12)
L’istituto della cooptazione, disciplinato dall’art. 68, comma 12, del D.Lgs. 36/2023 e dall'art. 30 dell'Allegato II.12, consente a qualunque concorrente, inclusi i consorzi stabili, di raggruppare imprese qualificate in categorie diverse nel limite del 20% dell'importo complessivo dei lavori. L'impresa cooptata, non assumendo lo status di concorrente né partecipando alla formulazione dell'offert (...)
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LIMITI E CONDIZIONI PER LA MODIFICA SOGGETTIVA DEL RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO DI IMPRESE (97.2)
Il raggruppamento temporaneo di imprese non è escluso dalla gara qualora provveda alla sostituzione o all'estromissione di un proprio componente interessato da una causa di esclusione o dal venir meno di un requisito di qualificazione, a condizione che l'operatore economico assolva tempestivamente agli oneri di comunicazione e che la modifica non determini un mutamento dei contenuti essenziali del (...)

