Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Ragionevole durata
PREVALENZA DELLA RAGIONEVOLE DURATA DEL PROCESSO SULL'INTEGRAZIONE ISTRUTTORIA TECNICA (120.5)
In applicazione del principio della ragionevole durata del processo e del dovere di cooperazione delle parti, il giudice può revocare l'ordinanza di verificazione qualora ritenga che le deduzioni delle parti e gli elementi istruttori parzialmente acquisiti siano sufficienti per la soluzione della controversia, evitando così l'ulteriore dilatazione dei tempi processuali derivante dalla sostituzione (...)
IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER MANCATA CONFERMA DELL'INTERESSE DOPO SOLLECITAZIONE DEL GIUDICE (84.4)
Ai sensi del combinato disposto degli articoli 35, comma 1, lett. c) e 84, comma 4, del codice del processo amministrativo, il giudice deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora la parte ricorrente non fornisca riscontro alle sollecitazioni del tribunale circa la persistenza dell'utilità della decisione e ometta di comparire alle udienze fissate per (...)
Argomenti:
VERIFICA DELLA PERMANENZA DELL'INTERESSE AL RICORSO PER EFFICIENTE GESTIONE DEL RUOLO
Ai sensi dell'art. 2, comma 2, c.p.a., il Presidente del Tribunale, nell'ambito dell'efficiente gestione del ruolo, può invitare le parti a manifestare la permanenza dell'interesse alla decisione del ricorso nel termine di trenta giorni, specialmente quando il giudizio sia rimasto quiescente a seguito di rinvio e non risultino nuovi impulsi processuali volti alla definizione del merito. (...)
COOPERAZIONE DELLE PARTI PER LA RAGIONEVOLE DURATA DEL PROCESSO
Il giudice amministrativo, al fine di garantire la ragionevole durata del processo e l'efficienza dei ruoli d'udienza, può ordinare alle parti di dichiarare espressamente se permanga l'interesse alla definizione della causa nel merito, segnalando contestualmente eventuali connessioni soggettive o oggettive con altri giudizi pendenti. (...)

