Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Punteggio Tecnico
Termini impugnazione punteggi tecnici e limiti all'equipollenza titoli di studio
In tema di appalti pubblici, la contestazione relativa alla mancata attribuzione di punteggi tecnici 'automatici' alla propria offerta deve essere proposta entro trenta giorni dalla pubblicazione dei verbali di gara, decorrendo il termine dalla piena conoscenza degli atti e non essendo differito dall'accesso ai documenti altrui se non vi è correlazione diretta; inoltre, in assenza di clausole di e (...)
Validità temporale dei rapporti di prova e punteggio tecnico qualitativo
La prescrizione della lex specialis che impone, a pena di mancata valutazione, la presentazione di rapporti di prova con data non antecedente a un determinato termine dalla pubblicazione del bando, si applica anche agli elementi qualitativi oggetto di punteggio discrezionale. Tale regola di carattere generale risponde all'esigenza della stazione appaltante di valutare l'offerta sulla base di evide (...)
Argomenti:
Illegittimità punteggio tecnico per assenza di esperienza territoriale specifica dichiarata
Nelle gare da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, qualora la lex specialis preveda l'attribuzione di punteggi premiali per l'esperienza pregressa maturata in un ristretto ambito territoriale, la Commissione giudicatrice deve attribuire punteggio pari a zero al concorrente che dichiari espressamente di non aver mai svolto attività nel territorio indicato, a nul (...)
Argomenti:
Discrezionalità tecnica nella valutazione delle offerte e facoltatività dei sub-criteri
La valutazione delle offerte tecniche da parte della commissione giudicatrice costituisce espressione di discrezionalità tecnica, sindacabile in sede giurisdizionale solo per manifesta illogicità, irragionevolezza o travisamento dei fatti; il giudice amministrativo non può sostituire il proprio apprezzamento tecnico a quello dell'amministrazione laddove l'iter valutativo risulti coerente con i cri (...)
Requisiti di esecuzione premiali e prova della disponibilità giuridica
Nelle gare d'appalto, i requisiti di esecuzione del contratto possono essere considerati dalla lex specialis come elementi dell'offerta idonei all'attribuzione di un punteggio premiale; in tale ipotesi, costituisce presupposto imprescindibile per il riconoscimento del punteggio la dimostrazione, da parte dell'operatore economico, della sicura disponibilità giuridica di tali requisiti sin dal momen (...)
Verifica requisiti tecnici e poteri istruttori nel trasporto scolastico
Ai fini della decisione di merito sulla legittimità dell'aggiudicazione, il Tribunale Amministrativo può disporre incombenti istruttori a carico della Pubblica Amministrazione consistenti nell'esibizione dei titoli di proprietà o delle carte di circolazione dei mezzi offerti, qualora sia contestata l'erronea attribuzione di punteggi tecnici basati sull'anzianità del parco veicolare. (...)
Legittimità punteggi tecnici, incompletezza documentale e automazione nei sistemi diagnostici
È legittima la mancata attribuzione di punteggio tecnico qualora l'operatore economico ometta di allegare documenti tecnici (quali gli antigram) necessari alla Commissione per apprezzare la qualità dell'offerta, anche se non espressamente elencati come documenti a pena di esclusione, purché essenziali alla valutazione dell'elemento qualitativo. Allo stesso modo, il requisito della 'completa automa (...)
Certificazioni ambientali nei consorzi ordinari: possesso integrale per punteggio premiale
Ai fini dell'attribuzione di un punteggio premiale relativo al possesso di certificazioni di qualità, qualora la lex specialis non preveda distinzioni tra prestazioni principali e secondarie nell'ambito di un oggetto contrattuale omogeneo, il requisito ha natura soggettiva e deve essere posseduto da ciascuna impresa componente il raggruppamento, onde evitare che l'esecuzione di parte del servizio (...)
Argomenti:
Limiti al sindacato sulla discrezionalità tecnica nelle valutazioni delle offerte
In materia di appalti pubblici, l'errore materiale dedotto dal concorrente per contestare il punteggio tecnico non può essere invocato qualora la determinazione contestata sia frutto della valutazione complessiva dell'offerta tecnica, in quanto riconducibile alla discrezionalità tecnica della Commissione giudicatrice, insindacabile nel merito se non per vizi di macroscopica illogicità. (...)
Presa d'atto rinuncia cautelare appalto smart control room mobilità
Il Tribunale Amministrativo Regionale, in sede di camera di consiglio fissata per l'esame della domanda incidentale di sospensione, prende atto della rinuncia all'istanza cautelare formulata dalla parte ricorrente qualora vi sia l'accordo delle parti costituite, disponendo la compensazione delle spese relative alla fase. (...)
Argomenti:
Legittimità della valutazione collegiale e discrezionalità nel punteggio tecnico
In assenza di una specifica clausola che imponga l'autonoma verbalizzazione dei giudizi dei singoli membri della Commissione giudicatrice o l'adozione del metodo del confronto a coppie, le valutazioni espresse in forma di coefficiente numerico dai commissari sono legittimamente assorbite nella sintesi collegiale finale. È parimenti legittima la clausola del bando che prevede l'attribuzione di un p (...)
Illegittimità valutazione tecnica per travisamento fatti e mancato soccorso procedimentale
È illegittima la valutazione tecnica della Commissione giudicatrice che attribuisce punteggio zero a un'offerta tecnica sulla base di un'erronea interpretazione dei termini specialistici o di requisiti non contemplati dal disciplinare di gara; in tali casi, la Stazione Appaltante è tenuta ad attivare il soccorso procedimentale ex art. 101, comma 3, del D.Lgs. n. 36/2023 per sciogliere dubbi sul co (...)
Distanza sede operativa come requisito di esecuzione e punteggio tecnico
In tema di appalti pubblici, la previsione di un punteggio premiale collegato alla distanza chilometrica tra la sede operativa dell'impresa e la stazione appaltante configura un requisito di esecuzione. Tale interpretazione è l'unica compatibile con i principi di non discriminazione e massima partecipazione, poiché riconoscere il punteggio esclusivamente a chi possiede il requisito al momento del (...)
Argomenti:
Illegittimità revoca aggiudicazione ferroviaria per errata decurtazione punteggio tecnico premiale
È illegittima la decurtazione del punteggio tecnico basata su una interpretazione restrittiva della lex specialis che imponga un vincolo di dipendenza esclusiva del Direttore Tecnico con l'impresa mandataria del raggruppamento, in quanto sproporzionata. Parimenti, è illegittimo l'operato della Stazione Appaltante che non provveda alla decurtazione di punteggio qualora una certificazione ISO, dichi (...)
Legittimità dei criteri di valutazione dell'efficienza energetica per distributori automatici
Nelle procedure di gara per la fornitura o concessione di servizi tramite distributori automatici, l'utilizzo di standard tecnici eterogenei per la valutazione dell'efficienza energetica (quali UNI EN 50597 per i macchinari refrigerati e EVA-EMP 3.1b per quelli a caldo) è legittimo se entrambi i protocolli consentono di ricondurre i prodotti a una medesima scala di valori energetici, garantendo la (...)
Legittimità punteggio premiale efficienza energetica distributori automatici caldi e freddi
Nelle gare per l'affidamento di servizi di ristoro tramite distributori automatici, l'attribuzione di punteggi premiali per l'efficienza energetica è legittima qualora la lex specialis individui parametri di riferimento certi (come il Protocollo EVA-EMP per i distributori caldi e il Regolamento UE per quelli freddi), consentendo alla Stazione Appaltante una valutazione discrezionale non illogica b (...)
Errata attribuzione punteggio tecnico e autotutela: cessazione della materia contendere
Qualora la Stazione Appaltante proceda in autotutela alla revoca dell'aggiudicazione, riconoscendo l'erronea attribuzione di un punteggio tecnico premiale a seguito delle censure mosse in sede giurisdizionale, si determina la cessazione della materia del contendere per sopravvenuta carenza di interesse, con liquidazione delle spese secondo il criterio della soccombenza virtuale a carico dell'Ammin (...)
Argomenti:
Legittimità dei criteri premiali basati sulla stabilità lavorativa preesistente
Nelle gare d'appalto per servizi che richiedono elevata qualità professionale, la Stazione Appaltante può legittimamente prevedere criteri premiali volti a valorizzare la stabilità occupazionale dei lavoratori impiegati, richiedendo che il rapporto di lavoro subordinato sussista da un termine minimo (es. 12 mesi) antecedente alla pubblicazione del bando. Tale previsione non è discriminatoria né ir (...)
Limiti del sindacato giurisdizionale sulla discrezionalità tecnica nelle gare forniture
In materia di gare d'appalto, il sindacato del giudice amministrativo sulle valutazioni tecniche della commissione giudicatrice è limitato alla verifica della sussistenza di vizi di illogicità o di travisamento dei fatti, senza poter trasmodare in una sostituzione della valutazione dell'organo tecnico con quella del giudice. È inammissibile la doglianza che sollecita il giudice a focalizzarsi sull (...)
Legittimità sostituzione presidente commissione e collegialità della valutazione tecnica
In materia di appalti pubblici, è legittima la sostituzione del presidente della commissione giudicatrice motivata da ragioni di opportunità organizzativa legate a nuovi incarichi dirigenziali. Il subentrante non è obbligato a rinnovare le fasi valutative già concluse qualora le faccia proprie. L'assegnazione di punteggi tecnici perfettamente coincidenti tra i commissari non è indice di un vizio d (...)
Legittimità della sostituzione del Presidente e validità dei punteggi identici
In tema di appalti pubblici, è legittima la sostituzione del Presidente della commissione giudicatrice disposta per ragioni di opportunità organizzativa legate al conferimento di nuovi incarichi dirigenziali. Tale sostituzione non comporta l'obbligo di rinnovare le attività valutative già compiute qualora il nuovo componente le faccia proprie. Inoltre, l'assegnazione di punteggi numerici identici (...)

