Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Payback dispositivi medici

Legittimità del sistema payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di payback per i dispositivi medici, gli atti adottati dalle Regioni per l'individuazione delle aziende soggette a ripiano e la quantificazione delle somme dovute costituiscono espressione di un'attività meramente tecnica e vincolata, priva di discrezionalità amministrativa. Tali atti non implicano spendita di potere autoritativo ma si inseriscono in un rapporto obbligatorio paritario tra (...)

Payback dispositivi medici: legittimità costituzionale e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il sistema del payback per i dispositivi medici non altera l'esito delle procedure di gara né il prezzo finale di acquisto, agendo ab externo sulla sfera patrimoniale del fornitore in forza di una prestazione imposta di natura solidaristica; ne consegue che l'atto regionale di mera liquidazione della somma dovuta non è espressione di potere autoritativo, ma atto vincolato conoscibile dal Giudice O (...)

Legittimità del payback dispositivi medici e riparto di giurisdizione

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il meccanismo del payback sui dispositivi medici per il periodo 2015-2018 costituisce una prestazione patrimoniale imposta legittima sotto il profilo costituzionale. Mentre le contestazioni sui decreti ministeriali generali appartengono alla giurisdizione amministrativa, le controversie relative agli atti regionali di quantificazione delle somme sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinar (...)

Payback dispositivi medici: l'adesione transattiva rende il ricorso improcedibile

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di payback per i dispositivi medici, l'avvenuta esecuzione del versamento della quota ridotta del venticinque per cento degli oneri di ripiano, effettuata ai sensi della normativa sulla definizione agevolata dei giudizi pendenti, comporta l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, in quanto l'accettazione del beneficio economico-normativo muta l'oggetto dell'in (...)