Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Ottemperanza giudicato

IL CONFRONTO A COPPIE IMPONE LA RIVALUTAZIONE DI TUTTI I CONCORRENTI ORIGINARI (93.6)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il metodo del confronto a coppie postula che il punteggio di ogni offerta sia la risultante del giudizio di comparazione espresso dalla commissione confrontando ciascuna offerta con tutte le altre; pertanto, la rivalutazione imposta dal giudice deve coinvolgere l'intera platea dei partecipanti originari. Ai sensi dell'art. 93, comma 6, D.Lgs. 36/2023, la riedizione del procedimento non comporta il (...)

NULLITA' DELL'ESCLUSIONE PER VIOLAZIONE DEL GIUDICATO SU GRAVI ILLECITI PROFESSIONALI (80.5)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di gravi illeciti professionali ex art. 80 comma 5 lett. c) del D.Lgs. 50/2016, è nullo per violazione del giudicato il provvedimento di esclusione che fonda la valutazione di inaffidabilità su fatti risalenti a oltre tre anni dall'indizione della gara o sulla sola omissione dichiarativa, qualora tali criteri siano stati espressamente esclusi da precedenti sentenze rese tra le medesime par (...)

INAMMISSIBILE IL RICORSO CUMULATIVO SE IL GIUDICE ADITO DIFETTA DI COMPETENZA SULL'OTTEMPERANZA (113.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

È inammissibile il ricorso proposto dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale che cumuli la domanda di nullità di atti per violazione o elusione di un giudicato d'appello con la domanda di annullamento per vizi di legittimità. La competenza funzionale inderogabile del giudice dell'ottemperanza, individuata nell'organo che ha emesso la sentenza riformatrice, impedisce al giudice di primo grado (...)

IMPATTO DELLO IUS SUPERVENIENS SULL’ESECUZIONE DEL GIUDICATO PER LA BONIFICA DI SITI CONTAMINATI

CONS. STATO - Ordinanza

In presenza di uno ius superveniens che altera i presupposti di fatto e di diritto su cui si fonda l'esecuzione di un giudicato relativo a interventi di bonifica ambientale, il giudice dell'ottemperanza deve disporre un approfondimento istruttorio, ponendo a carico dell'Amministrazione l'onere di produrre una dettagliata relazione illustrativa che chiarisca l'impatto della nuova legge sulle preced (...)

LEGITTIMA LA COLLABORAZIONE TRA PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI PER LO SCAMBIO E LA GESTIONE DEGLI ARCHIVI FISCALI (7.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Non costituisce elusione del giudicato la stipula di un accordo di cooperazione tra una Regione e un ente pubblico non economico finalizzato alla gestione dell'archivio informatico tributario, quando l'attività sia limitata all'interscambio di dati istituzionali e l'amministrazione abbia internalizzato i servizi di riscossione precedentemente affidati senza gara. Tali accordi, finalizzati al coord (...)

LEGITTIMA LA REVOCA PER SOPRAVVENUTO DISSESTO NONOSTANTE IL GIUDICATO FAVOREVOLE ALL'AGGIUDICAZIONE

CONS. STATO - Sentenza

In sede di giudizio di ottemperanza, non configura elusione del giudicato la revoca della procedura di gara disposta dall'Amministrazione per sopravvenuta carenza di fondi derivante da dissesto finanziario, qualora tale provvedimento intervenga prima della stipula del contratto; la legittimità del provvedimento di revoca esclude il risarcimento del danno per mancato utile, interrompendo il nesso d (...)

IL GIUDICATO CHE ANNULLA L'AGGIUDICAZIONE PER DIFETTO DI MOTIVAZIONE IMPONE LA RIVALUTAZIONE (114.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

In sede di ottemperanza al giudicato di annullamento per carenza motivazionale, l'amministrazione non incorre in violazione o elusione qualora, riesaminando il materiale istruttorio, giunga alla medesima determinazione numerica dei punteggi, purché fornisca una motivazione specifica e analitica idonea a rendere comprensibile l'esercizio della propria discrezionalità tecnica. L'identità del puntegg (...)

INAPPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA AI CRITERI PREMIALI DI VALUTAZIONE DELL'OFFERTA TECNICA (95.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - SEZIONE STACCATA DI PESCARA - Sentenza

È nulla per violazione del giudicato la determinazione della stazione appaltante che, in sede di riedizione del potere dopo l'annullamento dell'aggiudicazione, attribuisca all'operatore economico controinteressato il medesimo punteggio qualitativo del ricorrente invocando il principio di equivalenza per caratteristiche tecniche difformi o inferiori rispetto ai sub-criteri premiali previsti dal ban (...)

RESPONSABILITÀ OGGETTIVA DELLA PA PER RITARDO NELL'ESECUZIONE DEL GIUDICATO E DETERMINAZIONE DEL RISARCIMENTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - PALERMO - Sentenza

In materia di risarcimento dei danni per mancata o ritardata esecuzione del giudicato, la responsabilità della P.A. ha natura oggettiva e prescinde dall'imputabilità dell'inadempimento, configurandosi come conversione ex lege dell'obbligazione originaria riconosciuta dal giudice. Tuttavia, ai fini della liquidazione del danno da mancato utile, l'operatore economico è gravato dall'onere di provare (...)

RIVALUTAZIONE DEI PUNTEGGI TECNICI DOPO L'ESCLUSIONE DI UN COMPONENTE DEL RAGGRUPPAMENTO (48.17)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CAMPANIA - Sentenza

L'amministrazione elude il giudicato di annullamento dell'aggiudicazione se non provvede alla necessaria retrocessione del procedimento di gara volta a ricalibrare i punteggi tecnici del raggruppamento ridotto, dovendo l'offerta essere valutata al netto del contributo del componente escluso e sulla base dei soli requisiti posseduti dai membri residui alla data di scadenza del bando. (...)

INTEGRALE RIEDIZIONE DELLE PROVE PRATICHE PER GARANTIRE PAR CONDICIO E RISULTATO (1.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA EMILIA ROMAGNA - Sentenza

Nell'esecuzione di una sentenza di annullamento parziale, la stazione appaltante è legittimata a disporre la riedizione integrale delle prove pratiche su strada per tutti i concorrenti qualora la prestazione sia strutturalmente e funzionalmente inscindibile, dovendo le valutazioni avvenire in condizioni identiche per assicurare la parità di trattamento; restano invece precluse le riedizioni di seg (...)

L'ESECUZIONE DI UNA SENTENZA DI SUBENTRO COSTITUISCE ATTO DOVUTO VINCOLATO AL GIUDICATO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

Il provvedimento con cui l'Amministrazione dà esecuzione a una sentenza di annullamento dell'aggiudicazione e di subentro nell'appalto costituisce atto dovuto, con la conseguenza che non possono essere sollevate nuove questioni concernenti la verifica dell'offerta o l'omessa adozione di un nuovo provvedimento di aggiudicazione qualora la spettanza del contratto sia stata accertata in sede giurisdi (...)