Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Opere olimpiche

LEGITTIMITÀ DELL'APPROVAZIONE DEL PROGETTO DI FATTIBILITÀ TECNICA ED ECONOMICA NONOSTANTE VALUTAZIONI TECNICHE COMPLESSE E CONTROVERTIBILI (38.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittimo il provvedimento di approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica di un'opera pubblica strategica qualora l'istruttoria tecnica, pur in un contesto geomorfologico complesso, risulti basata su dati aggiornati e preveda specifiche misure di mitigazione e monitoraggio, restando precluso al giudice amministrativo di sostituire la propria valutazione a quella dell'Amministra (...)

LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELL'APPROVAZIONE DI PROGETTI INFRASTRUTTURALI OLIMPICI (38.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il sindacato giurisdizionale sulla discrezionalità tecnica non può tradursi in un controllo di merito, ma deve arrestarsi di fronte a valutazioni tecniche attendibili e non manifestamente illogiche. La stazione appaltante può legittimamente variare il modello di affidamento di un'opera, passando dal partenariato pubblico-privato all'appalto integrato, qualora ciò sia necessario per garantire il ri (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO ALLA REALIZZAZIONE DELLE OPERE OLIMPICHE RISPETTO ALLE CENSURE CAUTELARI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini della concessione di misure cautelari in materia di appalti pubblici legati a scadenze internazionali inderogabili, il giudice deve operare un bilanciamento tra l'interesse del ricorrente e l'interesse pubblico alla realizzazione dell'opera, rigettando la sospensiva qualora la realizzazione tempestiva dell'infrastruttura risulti fondamentale e l'utilità finale per l'operatore economico non (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO E TUTELA CAUTELARE NELLE OPERE OLIMPICHE STRATEGICHE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Nelle controversie riguardanti infrastrutture strategiche, l'omessa indicazione del destinatario nei provvedimenti di vincolo preordinato all'esproprio costituisce una mera irregolarità sanabile che non giustifica la sospensione degli atti. Ai sensi dell'art. 125 c.p.a., il giudice deve privilegiare la sollecita esecuzione dell'opera, specialmente quando l'affidamento dei lavori è funzionale al ri (...)

ASSENZA DI PERICULUM PER APPALTI NON ANCORA AFFIDATI E RILEVANZA DELLE OPERE STRATEGICHE (38.10)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede di ricorso cautelare avverso gli atti di approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica di un'opera pubblica, non sussiste il requisito del periculum in mora qualora l'appalto non sia stato ancora affidato e la realizzazione dei lavori non sia imminente. La natura strategica dell'opera, correlata a eventi internazionali con scadenze prefissate, impone una prevalenza dell'int (...)

PIANIFICAZIONE OLIMPICA E LIMITI ALL'ANNULLAMENTO DEGLI ESPROPRI PER VIZI FORMALI

CONS. STATO - Sentenza

Non è annullabile, ai sensi dell'art. 21-octies, comma 2, della l. n. 241 del 1990, il decreto di approvazione del progetto definitivo e di apposizione del vincolo preordinato all'esproprio adottato in violazione delle garanzie partecipative, qualora l'opera sia prevista da un piano strategico nazionale che ne definisca la localizzazione, rendendo il contenuto della decisione finale sostanzialment (...)

LEGITTIMA LA DEROGA AI TERMINI PARTECIPATIVI PER OPERE DI SOMMA URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di espropriazione per pubblica utilità finalizzata alla realizzazione di infrastrutture olimpiche urgenti, è legittima la compressione dei termini partecipativi ordinari in favore di esigenze di preminente interesse nazionale. Parimenti, non costituisce elusione della normativa sulla valutazione ambientale la disamina separata di interventi che, pur afferenti allo stesso comprensorio, risu (...)

COMPETENZA INDEROGABILE DEL TAR LAZIO PER OPERE OLIMPICHE DI RILEVANZA NAZIONALE

T.A.R. LOMBARDIA - MILANO - Ordinanza

In tema di riparto della competenza territoriale nel processo amministrativo, sussiste la competenza inderogabile del T.A.R. Lazio, sede di Roma, ogniqualvolta vengano impugnati atti di autorità centrali relativi alla pianificazione e all'esecuzione di opere infrastrutturali che, pur essendo localizzate in una specifica circoscrizione, afferiscono a un programma di interventi di rilevanza nazional (...)