Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Motivazione insufficiente
OBBLIGO DI MOTIVAZIONE ANALITICA PER LA MANCATA SUDDIVISIONE IN LOTTI (51.1)
In tema di appalti pubblici, la scelta di non suddividere la gara in lotti prestazionali o funzionali deve essere sorretta da una motivazione oggettiva e analitica che giustifichi il sacrificio della concorrenza. Non sono sufficienti giustificazioni tautologiche legate alla necessità di garantire l'unitarietà del servizio o il coordinamento operativo, specialmente quando il mercato di riferimento (...)
MOTIVAZIONE RIGOROSA PER LA RIDUZIONE DEI SERVIZI DI TRASPORTO MARITTIMO NELLA LEX SPECIALIS
Sono illegittimi, e vanno sottoposti a riesame, i provvedimenti di indizione di una gara per la concessione di servizi di trasporto marittimo che riducano i servizi di interesse regionale o sopprimano collegamenti consolidati senza un'adeguata motivazione circa la compatibilità di tali scelte con i parametri indicati dall'Autorità di Regolazione dei Trasporti e con la garanzia di massima partecipa (...)
ILLEGITTIMA LA VERIFICA DELL'ANOMALIA PRIVA DI MOTIVAZIONE SOSTANZIALE SUI GIUSTIFICATIVI DELL'OFFERTA (110.1)
È illegittimo il provvedimento di aggiudicazione preceduto da un subprocedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta conclusosi con un giudizio di congruità privo di motivazione sostanziale. Qualora la stazione appaltante si limiti a dichiarare l'offerta meritevole di accettazione senza analizzare le singole voci di costo contestate e senza esplicitare il percorso logico seguito per superare le (...)
OBBLIGO DI MOTIVAZIONE ANALITICA NEL DINIEGO DI CASSA INTEGRAZIONE PER RITARDI AUTORIZZATIVI DELLA PA
È illegittimo il provvedimento di diniego di integrazione salariale ordinaria (CIGO) che si limiti a richiamare sinteticamente l'imputabilità all'impresa del fermo lavori dovuto al tardivo rilascio di autorizzazioni edilizie, senza una specifica analisi della prevedibilità della crisi e senza dar conto degli elementi documentali che portino a escludere la non imputabilità dell'evento al datore di (...)
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