Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Migliorie vs Varianti

DIFFERENZA TRA SOLUZIONI MIGLIORATIVE E VARIANTI NELLE OFFERTE TECNICHE (95.14)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la distinzione tra varianti e soluzioni migliorative risiede nel fatto che le prime si sostanziano in modifiche del progetto dal punto di vista tipologico, strutturale e funzionale richiedendo l'autorizzazione della Stazione Appaltante, mentre le seconde sono libere estrinsecazioni tecniche dell'offerente su aspetti non rigidamente definiti dal capitolato, volte a migl (...)

AMMISSIBILITÀ DELLE PROPOSTE MIGLIORATIVE SULLA TECNICA DI SCAVO SENZA ALTERAZIONE DELL'OPERA (95.14)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la proposta di scavo meccanizzato (TBM) in sostituzione dello scavo tradizionale previsto dal bando costituisce una miglioria legittima e non una variante inammissibile qualora essa non comporti una diversa ideazione dell'oggetto del contratto, non alteri le caratteristiche geometrico-funzionali dell'opera e non richieda nuovi procedimenti autorizzativi, ma risulti inv (...)

PROPORZIONALITA' E FLESSIBILITA' NEI REQUISITI DI QUALIFICAZIONE DEI RAGGRUPPAMENTI PROFESSIONALI (68.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - SEZIONE STACCATA DI BRESCIA - Sentenza

In tema di partecipazione a gare pubbliche di raggruppamenti temporanei di professionisti per servizi di progettazione, il principio di proporzionalità osta all'imposizione di una rigida corrispondenza tra la misura in cui il singolo componente contribuisce al raggruppamento e la misura in cui lo stesso può eseguire le prestazioni nelle singole categorie, a meno che non vi siano specifiche ragioni (...)