Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Livelli progettazione
NATURA ESECUTIVA DEL PROGETTO ACCORPATO PER INTERVENTI DI LIMITATA COMPLESSITÀ (23.4)
Sussiste il diritto all'attribuzione del punteggio premiale previsto per la progettazione esecutiva qualora il concorrente presenti un progetto accorpato (definitivo-esecutivo) che, per il livello di dettaglio degli elaborati e la tipologia di intervento a bassa complessità, risulti idoneo alla cantierabilità immediata dell'opera, non rilevando la mancanza di documentazione accessoria o non pertin (...)
LEGITTIMO IL MUTAMENTO DELLA DESTINAZIONE D'USO DI AREE CEDUTE IN CONVENZIONE URBANISTICA
La convenzione urbanistica non impedisce all'Amministrazione di riconsiderare la destinazione di aree acquisite al patrimonio comunale o destinate a servizi pubblici per fronteggiare sopravvenuti interessi collettivi meritevoli di tutela, purche sia assolto l'onere di motivazione rafforzata circa il bilanciamento tra l'innovazione pianificatoria e il sacrificio delle aspettative dei privati lottiz (...)
ULTRATTIVITÀ DEL D.LGS. 50/2016 PER I LIVELLI DI PROGETTAZIONE ANTECEDENTI AL NUOVO CODICE (225.9)
In forza del regime transitorio di cui all'art. 225, comma 9, del D.Lgs. 36/2023, la disciplina dell'art. 23 del D.Lgs. 50/2016 continua a regolare i requisiti tecnici e i livelli di progettazione per i progetti elaborati prima dell'efficacia del nuovo Codice, con la conseguenza che l'assenza della relazione di sostenibilità dell'opera non ne inficia la legittimità. Inoltre, la particolare urgenza (...)
INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO PER SCELTE GIÀ DEFINITE NEL PROGETTO DI FATTIBILITÀ (41.6)
È inammissibile l'impugnazione del progetto esecutivo qualora i motivi di ricorso riguardino scelte progettuali essenziali (quale l'abbattimento di vegetazione preesistente) già contenute e chiaramente evincibili dal precedente progetto di fattibilità tecnico-economica non tempestivamente impugnato, poiché l'atto esecutivo assume in tali casi natura meramente confermativa rispetto al precedente li (...)
NECESSARIA AUTONOMA INDIVIDUAZIONE DEL PROGETTO DI FATTIBILITÀ TECNICO ECONOMICA RISPETTO ALL'ESECUTIVO (41.1)
In tema di appalti pubblici, non è legittimo l'affidamento di un incarico unitario finalizzato alla redazione di un solo progetto che accorpi fattibilità tecnico-economica ed esecuzione, poiché il sistema normativo vigente non prevede un unico livello indifferenziato di progettazione. La presentazione formale di un solo elaborato è illegittima qualora non soddisfi la necessità sostanziale di un'au (...)
Argomenti:
LEGITTIMA LA PROGETTAZIONE ESECUTIVA DIRETTA PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA (41.5)
In materia di opere pubbliche di manutenzione, l'Amministrazione può legittimamente redigere direttamente il progetto esecutivo senza previa redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica, in applicazione del principio di semplificazione della progettazione. La partecipazione procedimentale dei soggetti interessati da esproprio è validamente assicurata tramite pubblicazione collettiva nel (...)
COMPATIBILITÀ URBANISTICA DEL CENTRO DI RACCOLTA RIFIUTI E LIVELLI DI PROGETTAZIONE (23.1)
Il centro comunale di raccolta rifiuti è un'opera funzionale a un servizio pubblico necessario che, al pari degli impianti delle reti infrastrutturali, non richiede una specifica destinazione urbanistica 'a servizi' e può essere legittimamente ubicato in zone destinate ad attrezzature di quartiere. In fase di redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica, non è richiesta la completezza d (...)

