Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Liquidazione coatta

AMMISSIBILI LE MODIFICHE SOGGETTIVE COMUNICATE TEMPESTIVAMENTE PRIMA DELLA LIQUIDAZIONE COATTA (38.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento con cui la stazione appaltante nega l'aggiudicazione a un operatore economico invocando lo stato di liquidazione coatta del dante causa, qualora la modifica soggettiva sia stata comunicata tempestivamente e in data antecedente al verificarsi dell'insolvenza. Il nuovo soggetto giuridico subentrante succede nell'aspettativa legittima all'aggiudicazione, rendendo inappl (...)

LEGITTIMA LA LIQUIDAZIONE COATTA DELLA COOPERATIVA PER INSOLVENZA DERIVANTE DA OBBLIGHI RISARCITORI VERSO I SOCI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di cooperative edilizie, è legittimo il provvedimento di liquidazione coatta amministrativa disposto dall'Autorità di vigilanza a fronte di una situazione di insolvenza determinata dall'impossibilità di adempiere a obblighi risarcitori sanciti dal giudice ordinario, qualora non sia possibile ripartire gli oneri di manutenzione straordinaria tra i soci già proprietari in forza del principio (...)

RECUPERO INCENTIVI GSE E IMPROCEDIBILITA MONITORIA VERSO SOGGETTI IN LIQUIDAZIONE COATTA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

È ammissibile il ricorso per decreto ingiuntivo per il recupero di incentivi indebitamente percepiti qualora il credito risulti certo, liquido ed esigibile sulla base di atti amministrativi definitivi; tuttavia, la domanda monitoria deve essere respinta nei confronti di soggetti in liquidazione coatta amministrativa, stante l'esclusività del rito concorsuale per l'accertamento del passivo. (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL CREDITO VERSO SOGGETTI IN LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Il giudizio volto all'accertamento di un credito nei confronti di un soggetto in liquidazione coatta amministrativa diviene improcedibile al sopraggiungere della procedura concorsuale, stante l'esclusività dell'accertamento del passivo nella sede fallimentare a cui il creditore è tenuto ai sensi degli artt. 52 e 93 l.fall. (...)

INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO PER ATTI PROGRAMMATICI PRIVI DI LESIVITÀ IMMEDIATA

CONS. STATO - Parere

È inammissibile per difetto di interesse il ricorso straordinario proposto contro un protocollo d'intesa tra Amministrazioni Pubbliche avente natura meramente programmatica, in quanto atto preparatorio non suscettibile di produrre una lesione immediata, diretta e attuale nella sfera giuridica dei soggetti terzi conduttori delle aree interessate. (...)