Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Ius Novorum
ONERE DELLA PROVA SULLA LESIVITÀ DEI REQUISITI E DIVIETO DI NUOVE PROVE IN APPELLO (100.1)
Ai fini dell'impugnazione immediata del bando di gara per clausole escludenti, l'operatore economico ha l'onere di dimostrare, già nel giudizio di primo grado, la preclusione alla partecipazione derivante dai requisiti richiesti. È inammissibile, per violazione del divieto di nuove prove in appello ex art. 104, comma 2, c.p.a., la produzione documentale dei servizi pregressi finalizzata a provare (...)
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LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER ILLECITO PROFESSIONALE CON MOTIVAZIONE PER RELATIONEM (98.6)
È legittimo il provvedimento di esclusione che motiva la valutazione di inaffidabilità dell'operatore economico richiamando per relationem atti interni di revoca dall'albo fornitori fondati su pregresse risoluzioni per inadempimento. La contestazione della violazione del contraddittorio procedimentale costituisce motivo nuovo, e come tale inammissibile in appello, qualora in primo grado sia stata (...)
PREVALENZA DELL'ESECUZIONE CONTRATTUALE SULLA CAUTELA PER RISPETTO DI TERMINI PERENTORI EUROPEI
In sede di appello cautelare, deve essere respinta l'istanza di sospensione della sentenza di primo grado quando l'interesse all'esecuzione dell'affidamento risulti preminente a causa di termini perentori di messa in esercizio delle forniture previsti da accordi di finanziamento internazionali, la cui inosservanza arrecherebbe un grave pregiudizio economico all'amministrazione, specialmente laddov (...)
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