Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Istruttoria Giudiziale
Legittimità clausole ritiro farmaci in scadenza e incombenti istruttori collegiali
Ai fini del decidere sulla legittimità della clausola di capitolato che impone al fornitore di farmaci l'impegno alla sostituzione o al rimborso dei prodotti in scadenza, il Giudice amministrativo può disporre incombenti istruttori volti ad acquisire i provvedimenti di aggiudicazione e informazioni sulle prassi adottate da altre centrali di committenza, al fine di valutare la sostenibilità economi (...)
Legittimità clausola sostituzione farmaci in scadenza e incombenti istruttori
Ai fini del decidere sulla legittimità di una clausola contrattuale che impone al fornitore di medicinali l'onere della sostituzione dei prodotti in scadenza o il rimborso nominale, il Consiglio di Stato può disporre incombenti istruttori volti ad acquisire i contratti e gli ordini di fornitura effettivamente emessi, nonché a verificare la prassi adottata da altre centrali di committenza regionale (...)
Legittimità clausola sostituzione farmaci in scadenza: il Consiglio di Stato dispone istruttoria
Il Consiglio di Stato, nel valutare la legittimità di clausole di capitolato che impongono oneri di logistica inversa quali la sostituzione obbligatoria di prodotti in scadenza, può disporre l'acquisizione documentale dei contratti e degli ordini di fornitura per verificare il concreto equilibrio sinallagmatico, onerando altresì l'appellante dell'integrazione del contraddittorio verso i controinte (...)
Equivalenza tecnica e marchi non iscritti all'elenco E.T.R.T.O.
In tema di appalti di forniture, qualora la lex specialis richieda l'iscrizione di marchi a specifici elenchi tecnici internazionali, il giudice amministrativo può disporre verifiche istruttorie per accertare se l'offerta di prodotti di marchi non iscritti, ma riconducibili a produttori certificati, soddisfi comunque gli standard tecnici minimi di sicurezza e compatibilità richiesti. (...)
ISTRUTTORIA GIUDIZIALE SULLA REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA NEGLI APPALTI PNRR (94.6)
In tema di verifiche sui requisiti di partecipazione, qualora emergano dubbi sulla regolarità contributiva di un concorrente, il giudice amministrativo può disporre ai sensi dell'art. 63 c.p.a. una specifica istruttoria ordinando a INPS, INAIL e Cassa Edile di fornire chiarimenti dettagliati sulla posizione dell'operatore in un arco temporale definito, specificando l'eventuale ricorso a procedure (...)
Argomenti:
NECESSITÀ DI ISTRUTTORIA ANALITICA SULLA VALUTAZIONE DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI NELLE SELEZIONI INTERNE
In presenza di contestazioni dettagliate sull'attribuzione dei punteggi per i titoli professionali in una selezione interna, il Giudice Amministrativo deve disporre un approfondimento istruttorio, ordinando all'Amministrazione una relazione specifica che giustifichi l'applicazione dei criteri della lex specialis ai singoli casi esaminati. (...)
OBBLIGO DI MOTIVAZIONE ANALITICA PER L'ATTRIBUZIONE DI PUNTEGGI TECNICI MINIMI
È illegittima per difetto di motivazione e di istruttoria l'assegnazione di punteggi tecnici minimi qualora la documentazione progettuale presentata dal concorrente offra elementi di valutazione apparentemente superiori e la Commissione non espliciti le ragioni sostanziali che hanno condotto a comprimere il punteggio numerico rispetto ai parametri massimi previsti dalla lex specialis. (...)
VERIFICA ISTRUTTORIA SULL’INTERPRETAZIONE DELLA CLAUSOLA TERRITORIALE DI DISTANZA MASSIMA DELL'IMPIANTO
In presenza di clausole della lex specialis che impongono requisiti di localizzazione territoriale potenzialmente escludenti, è necessario verificare se l'interpretazione concreta seguita dall'amministrazione durante la gara abbia garantito l'apertura al mercato o abbia, al contrario, introdotto barriere ingiustificate, distinguendo tra strutture di mero conferimento e impianti di trattamento fina (...)
POTERE ISTRUTTORIO SULL'ANNOTAZIONE ANAC PER RISOLUZIONE DEL CONTRATTO (213.10)
Prima di decidere sulla legittimità di un'annotazione nel casellario informatico disposta dall'ANAC a seguito di risoluzione contrattuale, il giudice amministrativo può acquisire d'ufficio dalla stazione appaltante una relazione volta a chiarire le ragioni dell'alternanza tra proroghe dei termini e diffide ad adempiere, al fine di accertare la fondatezza del presupposto della segnalazione. (...)
IL GIUDICE ORDINA CHIARIMENTI ALLA PA SULLA DISPONIBILITÀ DI ATTI TECNICI E VARIANTI
In sede di rito sull'accesso ai documenti amministrativi ex art. 116 c.p.a., qualora sussista incertezza circa l'esistenza della documentazione richiesta o il suo stato di formazione, il giudice amministrativo è tenuto a ordinare all'Amministrazione resistente il deposito di una dettagliata relazione documentata, al fine di verificare la legittimità del diniego o dell'inerzia serbata rispetto all' (...)
ORDINE ISTRUTTORIO PER L'ACQUISIZIONE DELL'OFFERTA TECNICA INTEGRALE CON SALVAGUARDIA DEL KNOW HOW AZIENDALE
Ai fini della tutela giurisdizionale, il Tribunale Amministrativo può ordinare alla stazione appaltante la produzione in giudizio della documentazione di gara integrale, incluse le offerte tecniche ed economiche dei controinteressati, qualora l'accesso sia stato garantito solo parzialmente in sede amministrativa; resta salva la facoltà dell'amministrazione di oscurare le sezioni relative al segret (...)
DOVUTA LA VERIFICA SUI REQUISITI DI PUBBLICITA' DEGLI ATTI PRESUPPOSTI (183.1)
In sede di impugnazione degli atti di indizione di una procedura di gara in project financing, il giudice amministrativo dispone l'acquisizione di chiarimenti documentati qualora risulti necessario verificare il rispetto degli adempimenti inerenti alla pubblicazione legale delle delibere di approvazione del progetto e delle relative varianti. (...)
ISTRUTTORIA GIUDIZIALE SULLA LEGITTIMITÀ DEGLI ACCORDI DI COOPERAZIONE TRA PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI (5.6)
In sede di ricorso contro gli esiti dell'attività di vigilanza dell'ANAC su accordi di cooperazione ex art. 15 della L. n. 241/90, il Giudice Amministrativo può disporre d'ufficio incombenti istruttori ordinando all'Autorità il deposito di una dettagliata relazione e di tutta la documentazione acquisita, inclusa quella proveniente dall'amministrazione segnalante, per assicurare l'effettività della (...)
VERIFICA GIUDIZIALE SULLA COERENZA DEI PUNTEGGI TECNICI RISPETTO AL DISCIPLINARE
È legittima la disposizione di una verificazione tecnica istruttoria quando le censure del ricorrente, supportate da specifiche perizie di parte, pongono seri dubbi sulla coerenza tra le valutazioni della Commissione di gara e i criteri qualitativi stabiliti nel disciplinare di gara. (...)
NECESSITÀ DI APPROFONDIMENTO ISTRUTTORIO SULLA LEGITTIMITÀ DELL'ANNOTAZIONE ANAC NEL CASELLARIO INFORMATICO (213.10)
In sede di impugnazione di un'annotazione nel Casellario informatico ai sensi dell'art. 213, comma 10, del d.lgs. n. 50/2016, qualora l'operatore economico lamenti l'omessa considerazione di precedenti provvedimenti di archiviazione sulla stessa vicenda o l'incompletezza informativa del testo annotato, il giudice amministrativo può disporre incombenti istruttori a carico dell'Autorità per acquisir (...)
OBBLIGO DI ESIBIZIONE INTEGRALE DEGLI ATTI NEL PROCEDIMENTO DI ASSEGNAZIONE FARMACEUTICA
In tema di accesso ai documenti amministrativi ai sensi dell'art. 116 c.p.a., il giudice può disporre specifici incombenti istruttori a carico dell'amministrazione resistente qualora la documentazione esibita risulti parziale o insufficiente rispetto alle esigenze difensive della parte istante, garantendo così l'effettività del controllo giurisdizionale sul diritto all'informazione. (...)
ORDINE DI ESIBIZIONE DEGLI ATTI ISTRUTTORI SULL'INTERDITTIVA ANTIMAFIA
In tema di contenzioso contro l'informativa antimafia interdittiva, il Giudice Amministrativo può disporre l'acquisizione di tutti gli atti istruttori su cui si fonda il provvedimento, ivi inclusi i verbali del Gruppo Interforze; in presenza di atti 'Classificati', l'amministrazione può trasmettere la documentazione in forma cartacea affinché venga protocollata manualmente ai sensi dell'art. 136, (...)
POTERE ISTRUTTORIO DEL GIUDICE NELLA VERIFICA DEI REQUISITI TECNICO-PROFESSIONALI CONTESTATI
È legittimo l'esercizio dei poteri istruttori da parte del giudice amministrativo, mediante ordine di esibizione documentale e richiesta di chiarimenti, volto a verificare la veridicità delle dichiarazioni rese dall'aggiudicatario in merito al possesso del requisito tecnico-professionale dei servizi analoghi, specialmente quando la natura dell'incarico pregresso (es. consulenza emergenziale) non p (...)
ACCESSO DIFENSIVO E SEGRETO TECNICO: IL GIUDICE VERIFICA DIRETTAMENTE I DOCUMENTI RISERVATI
In tema di accesso agli atti nelle procedure di affidamento di appalti pubblici, il bilanciamento tra l'esercizio del diritto di difesa e la riservatezza dei segreti tecnici e commerciali deve essere operato in concreto dal Giudice Amministrativo; a tal fine, egli deve avvalersi dei poteri istruttori ex artt. 63 e 64 c.p.a. per acquisire e visionare direttamente la documentazione riservata in bust (...)
NECESSARIA LA VERIFICA PREVENTIVA DI SOSTENIBILITÀ DEL PEF NELLE CONCESSIONI (185.5)
La verifica di adeguatezza e sostenibilità del Piano Economico Finanziario (PEF) ex art. 185, comma 5, del D.Lgs. 36/2023 rappresenta un adempimento necessario e prodromico all'assegnazione dei punteggi economici. Qualora la Stazione Appaltante ometta di documentare tale passaggio procedurale nonostante un ordine istruttorio, il Giudice Amministrativo deve reiterare l'ordine per garantire l'effett (...)
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VERIFICA DELL'EQUIVALENZA DELLE TUTELE TRA DIVERSI CONTRATTI COLLETTIVI NAZIONALI (11.4)
Ai fini della verifica dell'equivalenza del contratto collettivo applicato dall'aggiudicataria rispetto a quello indicato nella lex specialis, il giudice amministrativo può disporre l'acquisizione di documentazione ufficiale per confrontare le retribuzioni annue lorde spettanti ai lavoratori dei livelli professionali coinvolti, verificando che il minor costo del lavoro non comporti una violazione (...)
ACCESSO AGLI ATTI E VERIFICA SULLA FONDATEZZA DEL SEGRETO COMMERCIALE (53.5)
In tema di accesso agli atti di gara, ai fini dell'esclusione della documentazione per la tutela del segreto tecnico o commerciale, non è sufficiente una generica opposizione del concorrente. L'operatore economico deve dichiarare, motivare e comprovare la presenza di informazioni sensibili; spetta alla stazione appaltante condurre un'istruttoria specifica sulla fondatezza e proporzionalità del din (...)
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ORDINE DI ESIBIZIONE DELL'OFFERTA TECNICA INTEGRALE PER VERIFICA SEGRETI COMMERCIALI (36.4)
In sede di ricorso per l'accesso agli atti ex art. 116 c.p.a., il giudice amministrativo deve disporre l'acquisizione istruttoria dell'offerta tecnica in versione integrale qualora l'oscuramento operato dalla stazione appaltante a tutela di segreti tecnici o commerciali impedisca di valutare la legittimità del diniego di ostensione e il necessario bilanciamento con le esigenze difensive del ricorr (...)
PROROGA DEI TERMINI PER IL DEPOSITO DELLA RELAZIONE DI VERIFICAZIONE TECNICA
In tema di istruttoria nel processo amministrativo, laddove sia stata disposta una verificazione tecnica per accertare la rispondenza dell'offerta alle specifiche del capitolato, il giudice può disporre la proroga del termine originariamente assegnato al verificatore per il deposito della relazione conclusiva, al fine di garantire la completezza dell'accertamento istruttorio necessario per la deci (...)
OBBLIGO DI ISTRUTTORIA SULLA REVOCA DEL NULLA OSTA ALL'ASSUNZIONE STRANIERI
È necessaria l'acquisizione di chiarimenti e documenti integrativi, ai sensi dell'art. 63 c.p.a., qualora la revoca del nulla osta all'assunzione di lavoratori stranieri sia basata su pareri ispettivi non pienamente ostesi e su una presunta carenza di unità produttive locali, laddove il ricorrente deduca l'effettivo svolgimento dell'attività lavorativa in regime di appalto presso terzi. (...)
ISTRUTTORIA NECESSARIA SULLA REVOCA DEL NULLA OSTA PER L'ASSUNZIONE DI LAVORATORI STRANIERI
In sede di gravame contro la revoca del nulla osta all'assunzione di cittadini stranieri, qualora l'atto sia fondato su pareri tecnici non allegati o su contestazioni fattuali inerenti la sede di lavoro e l'idoneità alloggiativa, il giudice amministrativo deve disporre opportuni incombenti istruttori per verificare la ragionevolezza e la completezza dell'iter logico seguito dall'Amministrazione. (...)
Argomenti:
AMMISSIBILITA' DELL'ORDINE ISTRUTTORIO NELLA REVOCA DEL NULLA OSTA AL LAVORO (63.1)
In tema di revoca del nulla osta all'assunzione di lavoratori stranieri, il giudice amministrativo, al fine di decidere sulla domanda cautelare, può ordinare alla Prefettura l'esibizione dei pareri negativi dell'Ispettorato del Lavoro e la fornitura di chiarimenti documentali sull'attività ispettiva svolta, onde accertare l'effettiva sussistenza dei motivi di revoca legati alla competenza territor (...)

