Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Istruttoria Documentale

Accesso endoprocessuale alle offerte e verifica dei segreti tecnici

T.A.R. CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini della decisione sull'istanza di accesso agli atti formulata in via incidentale ai sensi dell'art. 116, comma 2, c.p.a., il giudice amministrativo può ordinare all'Amministrazione il deposito della documentazione inerente il contraddittorio procedimentale intercorso con il controinteressato in ordine all'individuazione dei segreti tecnici o commerciali, al fine di vagliare l'adeguatezza del (...)

Sospensiva negata e istruttoria d'ufficio per l'appalto analisi acque

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Ordinanza

Ai fini della decisione cautelare nel processo amministrativo, le esigenze della parte ricorrente possono essere tutelate con la fissazione ravvicinata dell'udienza di merito anziché con la sospensione dell'efficacia del provvedimento, ferma restando la possibilità per il giudice di ordinare incombenti istruttori a carico della stazione appaltante per acquisire i documenti di gara mancanti. (...)

ONERE DELLA PROVA E COLLABORAZIONE PROCEDIMENTALE NELLA REVISIONE PREZZI NEGLI APPALTI PUBBLICI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici di servizi a esecuzione continuata, la revisione dei prezzi non costituisce un automatismo, essendo subordinata all'assolvimento dell'onere probatorio a carico dell'appaltatore in ordine alla sussistenza dei presupposti e alla determinazione del quantum; l'operatore economico è tenuto a collaborare lealmente con l'Amministrazione fornendo la documentazione contabile (...)

IL DANNO RISARCIBILE PER EQUIVALENTE ESCLUDE IL PERICULUM IN MORA NELLA FASE CAUTELARE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare in materia di appalti pubblici, la risarcibilità del danno per equivalente esclude la sussistenza di un pregiudizio grave e irreparabile (periculum in mora). In tale contesto, il giudice può disporre d'ufficio approfondimenti istruttori, fissando un termine per il deposito di documenti utili a chiarire l'effettivo oggetto dell'attività svolta dall'i (...)

OBBLIGO DI CORRETTA PROTOCOLLAZIONE E INDICIZZAZIONE DEI DOCUMENTI NEL FASCICOLO INFORMATICO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Ordinanza

È illegittimo il deposito documentale effettuato dalla stazione appaltante in violazione delle specifiche tecniche del processo amministrativo telematico qualora la produzione risulti priva di analitico foliario e contenga file compressi privi di indicazioni specifiche, vanificando la funzione del fascicolo d'ufficio e la facile reperibilità dei documenti. (...)

NECESSITÀ DI VERIFICA DELLA DATA CERTA NEI CONTRATTI DI AVVALIMENTO (104.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

È onere della Stazione Appaltante depositare in giudizio copia integrale dei contratti di avvalimento utilizzati dai concorrenti, corredati dalla prova della data certa e della dimostrazione del loro effettivo inserimento nella documentazione d'offerta in sede di gara, qualora tali elementi siano oggetto di contestazione o necessitino di approfondimento istruttorio ai fini del decidere. (...)

SOSPESA L'AGGIUDICAZIONE PER NECESSITÀ DI APPROFONDIMENTO ISTRUTTORIO SULLE DICHIARAZIONI DELL'AGGIUDICATARIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini della concessione della tutela cautelare, sussistono i presupposti per la sospensione dell'efficacia dell'aggiudicazione laddove il giudice amministrativo ravvisi la necessità di un approfondimento istruttorio volto a verificare la congruità delle valutazioni operate dalla stazione appaltante in ordine a dichiarazioni del concorrente sospettate di falsità, garantendo così la conservazione (...)

CAPACITÀ ECONOMICA E PRODUZIONE DI DOCUMENTI FISCALI AGGIORNATI IN SEDE DI GIUDIZIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Sentenza

È illegittima la revoca del nulla osta all'ingresso di lavoratori extracomunitari motivata esclusivamente dall'insufficienza del reddito riferito a periodi d'imposta superati, qualora l'operatore economico fornisca in sede processuale documentazione contabile aggiornata e contratti di subappalto che dimostrino il possesso della capacità economica necessaria a sostenere le assunzioni richieste. (...)