Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Infiltrazione Mafiosa
Legittimità dell'interdittiva antimafia basata su cointeressenze e legami familiari
Ai fini dell'adozione di un'interdittiva antimafia, l'amministrazione deve operare una valutazione unitaria degli elementi sintomatici, ove la contiguità con la criminalità organizzata può prescindere dall'intenzionale adesione dell'imprenditore, manifestandosi anche come contiguità soggiacente; in tale contesto, i legami parentali assumono rilievo quando si riflettono in cointeressenze imprendito (...)
Scioglimento comunale per infiltrazione mafiosa e irregolarità negli affidamenti diretti
In sede di scioglimento di un consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, il sistematico ricorso all'affidamento diretto di appalti pubblici a favore di imprese con criticità antimafia o iscrizioni in 'white list' non ancora perfezionate assume una chiara valenza indiziaria di condizionamento, che non può essere neutralizzata dalla mera conformità formale degli atti o dall'applicazione del princ (...)
Argomenti:
Informativa antimafia: standard probatorio del più probabile che non
Ai fini della validità di un'informativa interdittiva antimafia, l'amministrazione non è tenuta a provare l'avvenuta infiltrazione, essendo sufficiente il pericolo di condizionamento desumibile da un quadro indiziario unitario (frequentazioni, parentale e rapporti economici) valutato secondo la regola del 'più probabile che non'. (...)

