Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Indennizzo Uscente

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DELLA CLAUSOLA DI INDENNIZZO IN FAVORE DEL GESTORE USCENTE

CONS. STATO - Sentenza

In tema di concessioni demaniali marittime, la clausola del bando che pone a carico del subentrante l'obbligo di indennizzare il gestore uscente per il valore delle opere non ammortizzate non è suscettibile di immediata impugnazione, in quanto non rientra nel novero delle clausole impeditive della partecipazione. Tale previsione è legittima sotto il profilo pro-concorrenziale poiché impedisce che (...)

LEGITTIMA LA GARA BALNEARE ANCHE SENZA PREVIA QUANTIFICAZIONE DELL'INDENNIZZO ALL'OPERATORE USCENTE

TAR LIGURIA - Ordinanza

La mancata previsione del quantum dell'indennizzo nella lex specialis di una gara per concessioni demaniali marittime non determina l'illegittimità della procedura né l'immediata lesività per il concessionario uscente, in quanto tale omissione non inibisce la partecipazione alla selezione né preclude il riconoscimento del diritto al ristoro in un momento successivo. Risultano altresì legittime le (...)

LEGITTIMA LA GARA BALNEARE SENZA PREVENTIVA DETERMINAZIONE DELL'INDENNIZZO PER L'USCENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Sentenza

In tema di concessioni demaniali marittime, la clausola del bando che omette di indicare l'ammontare dell'indennizzo spettante al concessionario uscente non è immediatamente escludente; l'obbligo di corresponsione permane in capo all'aggiudicatario in forza della legge, e la divergenza sulla perizia di stima non inficia la validità dell'indizione della gara. (...)

MANCATA INDICAZIONE DELL'INDENNIZZO NEL BANDO SENZA IMMEDIATA LESIVITÀ

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Ordinanza

In materia di concessioni demaniali marittime, la mancata previsione nel bando di gara dell'indennizzo a favore del concessionario uscente non configura una clausola immediatamente lesiva, in quanto tale omissione non inibisce la partecipazione alla selezione, non preclude la formulazione di un'offerta e non esonera l'aggiudicatario dal futuro obbligo di pagamento previsto dalla legge. (...)

LEGITTIMA L'INDIZIONE DI GARA PER CONCESSIONI BALNEARI SENZA PREVIA DETERMINAZIONE DELL'INDENNIZZO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Ordinanza

Nelle gare per l'assegnazione di concessioni demaniali marittime a scopo turistico-ricreativo, la mancata previsione dell'indennizzo spettante al gestore uscente nella lex specialis non determina l'illegittimità della procedura né l'immediata lesività degli atti, non incidendo sulla capacità dei concorrenti di formulare un'offerta. Il relativo credito per investimenti non ammortizzati può essere d (...)

LEGITTIMA L'INDIZIONE DELLA GARA DEMANIALE ANCHE IN MANCANZA DI INDENNIZZO PREVENTIVO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Ordinanza

Nelle procedure di gara per l'assegnazione di concessioni demaniali marittime, la mancata indicazione del valore dell'indennizzo nel bando non è immediatamente lesiva per i concorrenti. È legittima la scelta della Stazione Appaltante di non recepire perizie di stima che includano beni ammortizzati o non funzionali al servizio. I criteri di valutazione che premiano la rinuncia a porzioni di superfi (...)

LEGITTIMA LA GARA PER CONCESSIONI DEMANIALI ANCHE SENZA PREVISIONE IMMEDIATA DELL'INDENNIZZO ALL'USCENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Ordinanza

Nelle gare per l'affidamento di concessioni demaniali marittime, la mancata previsione nel bando dell'esatto ammontare dell'indennizzo spettante al concessionario uscente non costituisce vizio di legittimità della procedura, in quanto tale omissione non impedisce la formulazione di un'offerta e non esonera l'aggiudicatario dall'obbligo di versamento qualora ne ricorrano i presupposti legali. Sono (...)

LEGITTIMA LA GARA BALNEARE SENZA INDICAZIONE DELL'INDENNIZZO NEL BANDO

TRIBUNA ALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Ordinanza

Nelle procedure di assegnazione delle concessioni demaniali marittime, la mancata previsione o quantificazione dell'indennizzo in favore del gestore uscente all'interno del bando non costituisce una clausola immediatamente lesiva o escludente, restando impregiudicata la spettanza del credito e la sua determinazione nell'an e nel quantum in una fase successiva, sulla base di una perizia che rispett (...)

LEGITTIMA LA GARA DEMANIALE SENZA PREVENTIVA QUANTIFICAZIONE DELL'INDENNIZZO PER IL CONCESSIONARIO USCENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Ordinanza

In tema di concessioni demaniali marittime, l'omessa quantificazione dell'indennizzo per le opere non ammortizzate all'interno del bando di gara non configura una violazione della trasparenza né una distorsione della concorrenza, in quanto tale posta economica non incide sulla possibilità di formulare un'offerta competitiva e può essere determinata nell'an e nel quantum anche dopo l'aggiudicazione (...)

INSUSSISTENZA DELL'ESTREMA URGENZA PER LA SOSPENSIONE CAUTELARE DEL BANDO DI CONCESSIONE DEMANIALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Decreto

Non sussistono i presupposti per la concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a. qualora l'impugnazione del bando di gara per concessioni demaniali marittime si fondi su vizi della lex specialis (quali la mancata previsione di indennizzi) che possono trovare idonea tutela nella successiva camera di consiglio collegiale, atteso che la fase iniziale della procedura non incide sulla (...)

ILLEGITTIMO IL BANDO PER CONCESSIONI DEMANIALI PRIVO DI PIANO DELLE COSTE E STIMA INDENNIZZI (4.9)

TAR PUGLIA - LECCE - Sentenza

È illegittimo il bando di gara per l'assegnazione di concessioni demaniali marittime che non contenga l'indicazione del valore degli investimenti non ammortizzati e dell'indennizzo spettante al concessionario uscente, nonché l'avvio della procedura in assenza del Piano Comunale delle Coste approvato. La normativa nazionale sopravvenuta, qualificando le proroghe come tecniche, impone la continuità (...)

ESCLUSIONE PER MANCATO IMPEGNO ALL'INDENNIZZO E VIOLAZIONE DEL LIMITE DI PARTECIPAZIONE NELLE CONCESSIONI DEMANIALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione di una concessione demaniale qualora il concorrente ometta di allegare alla manifestazione di interesse l'atto unilaterale d'obbligo riguardante l'indennizzo da corrispondere al concessionario uscente, qualora tale adempimento sia qualificato dalla lex specialis come requisito di partecipazione a pena di esclusione. Parimenti, viola il principio di concorrenza e la c (...)

ILLEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE SE MANCA L'ATTO D'OBBLIGO ALL'INDENNIZZO E SI VIOLA IL LIMITE DI PARTECIPAZIONE (10.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione di una concessione demaniale in favore di un operatore che non abbia allegato, già in sede di manifestazione di interesse, l'atto d'obbligo al pagamento dell'indennizzo al concessionario uscente prescritto dal bando a pena di esclusione, non applicandosi a tali procedure il principio di tassatività delle cause di esclusione proprio dei contratti passivi. (...)

ILLEGITTIMA LA SCADENZA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI AL 31 DICEMBRE DOPO LA RIFORMA NAZIONALE

T.A.R. PUGLIA - LECCE - Decreto

Sussiste il presupposto del periculum in mora per la concessione di misure cautelari monocratiche a favore del concessionario uscente, qualora la lex specialis di gara fissi la scadenza del titolo al 31 dicembre 2024 in violazione della normativa nazionale sopravvenuta che legittima l'occupazione dell'area fino all'individuazione del nuovo aggiudicatario. (...)

NATURA ECONOMICA DEL DANNO DA MANCATO INDENNIZZO ESCLUDE TUTELA MONOCRATICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Decreto

Nelle procedure di gara per l'assegnazione di concessioni demaniali marittime, il pregiudizio paventato dal concessionario uscente in ordine agli oneri di smontaggio delle strutture e all'assenza di indennizzi non integra il periculum in mora necessario per la tutela cautelare monocratica, trattandosi di danno di natura meramente economica e non attuale fino all'aggiudicazione definitiva a terzi. (...)