Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Incolumità pubblica
NECESSITÀ DI PROVA DEL PREGIUDIZIO PER LA SOSPENSIONE DELLA BONIFICA DA ORDIGNI BELLICI
Ai fini della concessione della tutela cautelare ex art. 55 c.p.a., non è sufficiente la mera allegazione di un potenziale pericolo derivante da attività di bonifica di ordigni bellici, essendo onere dell'istante comprovare che tali attività non siano conformi ai pareri tecnici favorevoli degli organi competenti e che le modalità esecutive siano concretamente inidonee ad assicurare l'incolumità pu (...)
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INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER RISCHI ALL'INCOLUMITÀ PUBBLICA GENERICAMENTE INTESA
L'istanza di sospensione cautelare deve essere respinta qualora il periculum in mora dedotto si riferisca a una generica incolumità pubblica e non a una situazione soggettiva specifica del ricorrente. Inoltre, l'istanza è infondata se i provvedimenti impugnati impongono al concessionario obblighi precisi di prevenzione e gestione del rischio, risultando essi stessi preordinati a garantire la sicur (...)
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L'URGENZA CAUTELARE È ESCLUSA SE IL BANDO IMPONE AL CONCESSIONARIO OBBLIGHI DI SICUREZZA
Ai fini del riconoscimento della tutela cautelare monocratica provvisoria, non sussiste il requisito del periculum in mora qualora la stazione appaltante abbia inserito nella disciplina di gara clausole che impongono al concessionario l'obbligo di erigere barriere invalicabili e assicurare la sicurezza degli utenti a proprie spese, neutralizzando così il rischio di danno prospettato dal ricorrente (...)
LEGITTIMITÀ ORDINANZA SINDACALE URGENTE PER MESSA IN SICUREZZA STRADALE E ABBATTIMENTO ALBERATURE
In tema di ordinanze contingibili e urgenti, il presupposto della necessità e urgenza va interpretato in senso intrinseco come sussistenza attuale della minaccia agli interessi pubblici tutelati, a prescindere dalla prevedibilità della situazione o dall'imputabilità della stessa all'Amministrazione resistente. L'esercizio del potere straordinario è legittimo anche in presenza di un pericolo risale (...)
CESSAZIONE EFFICACIA ORDINANZA CONTINGIBILE PER ULTIMAZIONE LAVORI DI RIPRISTINO VIABILITA' (54.4)
L'esecuzione dei lavori di ripristino della viabilità stradale, in funzione dei quali era stata adottata un'ordinanza sindacale contingibile e urgente rivolta a privati, determina l'elisione del presupposto dell'urgenza e la cessazione dell'efficacia dell'atto, comportando l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse in assenza di pretese risarcitorie. (...)

