Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Incentivi fotovoltaici
Legittimità della ripetizione d'indebito verso il cessionario degli incentivi
In tema di incentivi energetici, la decadenza pronunciata dal Gestore dei Servizi Energetici travolge la convenzione di incentivazione e configura i pagamenti effettuati come indebito oggettivo ripetibile anche nei confronti del cessionario del credito. Quest'ultimo, non essendo titolare del rapporto di incentivazione ma di un interesse derivato e riflesso, non ha diritto alla comunicazione di avv (...)
Legittimazione del cessionario nel recupero degli incentivi fotovoltaici indebiti
Il cessionario dei crediti derivanti da incentivi fotovoltaici privo di legittimazione attiva per l'impugnazione del provvedimento di decadenza, rimanendo titolare di un mero interesse di fatto estraneo al rapporto pubblicistico. Sul piano passivo, egli tuttavia tenuto alla restituzione delle somme indebitamente percepite, poich la decadenza opera con efficacia retroattiva, privando di causa (...)
Legittimità decadenza incentivi fotovoltaici per falsità documentale e frazionamento artificioso
Il provvedimento di decadenza dagli incentivi fotovoltaici costituisce corretta applicazione del principio di autoresponsabilità nella produzione di dichiarazioni e documenti, secondo cui l'interessato ha l'onere di fornire tutti gli elementi volti a provare la sussistenza dei presupposti di ammissione ai benefici, garantendo la completezza e la veridicità delle proprie dichiarazioni e della docum (...)
Decadenza incentivi fotovoltaici per documenti falsi e termini dell'autotutela
In materia di incentivi per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, la decadenza può essere disposta dall'amministrazione anche oltre il termine per l'annullamento d'ufficio se l'ammissione ai benefici è stata ottenuta mediante la presentazione di documenti falsi o contraffatti. L'autoresponsabilità dell'operatore nella produzione delle dichiarazioni è cardine del sistema, e la fa (...)
Decadenza incentivi fotovoltaici per omessa prova fine lavori perentoria
Il sistema di incentivazione dell'energia è informato al principio di autoresponsabilità, per cui l'interessato deve fornire elementi idonei a provare la sussistenza delle condizioni di accesso; la produzione di documentazione fotografica non conforme integra una violazione rilevante che osta all'erogazione degli incentivi, senza possibilità di soccorso istruttorio per termini perentori. (...)
Legittimità rideterminazione incentivi fotovoltaici per artato frazionamento e abuso diritto
In tema di incentivi alle fonti rinnovabili, la rideterminazione della tariffa operata dal GSE per artato frazionamento degli impianti non costituisce una sanzione ma un atto di ripristino della legalità violata da una condotta abusiva. Il termine per l'esercizio del potere di autotutela non è precluso dal decorso del tempo qualora la falsa o incompleta rappresentazione dei fatti da parte del sogg (...)
Decadenza incentivi fotovoltaici e principio di proporzionalità nella decurtazione
Ai sensi dell'art. 42, comma 3, del D.Lgs. n. 28/2011, l'Amministrazione, nel caso di violazioni rilevate su impianti fotovoltaici già in produzione, è tenuta a disporre la decurtazione dell'incentivo in misura compresa tra il 20 e l'80 per cento, restando preclusa l'adozione della decadenza integrale, al fine di salvaguardare la produzione di energia da fonti rinnovabili. (...)
Argomenti:
Decadenza incentivi fotovoltaici: onere probatorio e valore delle prove fotografiche
La documentazione fotografica dell'impianto ultimato costituisce un onere procedurale inderogabile e la fonte primaria della prova del requisito dell'accesso agli incentivi; ne consegue che l'asseverazione del tecnico abilitato non può sostituire tale documentazione, potendo al più assolvere una funzione meramente integrativa ai fini della dimostrazione della tempestiva conclusione dei lavori. (...)
Divieto di cumulo tra incentivi fotovoltaici e benefici Tremonti Ambiente
L'annullamento d'ufficio dell'ammissione alle tariffe incentivanti per violazione del divieto di cumulo con i benefici fiscali della legge Tremonti Ambiente costituisce atto dovuto qualora il soggetto responsabile non abbia aderito alla procedura di sanatoria stragiudiziale. Tale potere di autotutela, trovando fondamento in una norma speciale interpretativa, prevale sulla disciplina generale delle (...)

