Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Idoneità Alloggiativa

IL DINIEGO DI IDONEITÀ ALLOGGIATIVA NON PUÒ FONDARSI SULLA SOLA DIFFORMITÀ URBANISTICA DELL'IMMOBILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Il diniego di rilascio del certificato di idoneità alloggiativa non può essere legittimamente fondato sulla sola rilevazione di difformità urbanistiche o edilizie dell'immobile, dovendo il Comune verificare esclusivamente il rispetto dei parametri di salubrità e igiene previsti dal D.M. 5 luglio 1975, senza che la conformità urbanistica costituisca un prius logico necessario in materia di immigraz (...)

REVOCA DEL NULLA OSTA PER MANCATA PROVA DELLA SEDE OPERATIVA E DELL'ALLOGGIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

È legittimo il provvedimento di revoca del nulla osta per l'assunzione di cittadini stranieri qualora la documentazione prodotta dal datore di lavoro risulti incompleta rispetto agli elementi essenziali del contratto di soggiorno, quali l'indicazione della data di inizio e fine del rapporto e l'impegno al pagamento delle spese di rimpatrio, rendendo così impossibili le verifiche istruttorie sulla (...)

LEGITTIMA LA REVOCA DEL NULLA OSTA SE MANCANO REQUISITI ALLOGGIATIVI E CONTRATTUALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

In tema di assunzione di lavoratori stranieri, la revoca del nulla osta è legittima qualora l'istruttoria, condotta anche con il supporto dell'Ispettorato del Lavoro, accerti gravi carenze nella documentazione alloggiativa e contrattuale, nonché l'utilizzo di contratti di appalto privi di genuinità volti a radicare artificiosamente la competenza territoriale dello Sportello Unico per l'Immigrazion (...)

LEGITTIMA LA REVOCA DEL NULLA OSTA ASSUNZIONE PER CARENZA DI REQUISITI CONTRATTUALI E ALLOGGIATIVI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

È legittima la revoca del nulla osta all'assunzione di cittadini extracomunitari qualora la società datrice di lavoro non fornisca prova rigorosa dell'effettiva sede di impiego e della sussistenza di un accordo contrattuale completo dei dati salienti richiesti dall'ordinanza vigente. La presentazione di un elevato numero di istanze prive di asseverazione e la mancanza di documentazione idonea sull (...)

LEGITTIMA REVOCA NULLA OSTA PER CARENZE DOCUMENTALI E ALLOGGIATIVE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

È legittimo il diniego di sospensiva avverso la revoca del nulla osta all'assunzione di lavoratori stranieri qualora l'operatore economico non fornisca prova sufficiente dell'effettivo accordo contrattuale e dell'idoneità degli alloggi, specialmente in presenza di numerosi procedimenti analoghi che evidenzino un difetto di genuinità dei contratti di appalto utilizzati per radicare la competenza te (...)

REVOCA NULLA OSTA PER CARENZA DI DOCUMENTAZIONE ALLOGGIATIVA E CONTRATTUALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

È legittima la revoca del nulla osta per l'assunzione di lavoratori stranieri qualora non risulti documentato un effettivo e completo accordo contrattuale contenente i dati salienti prescritti dalla legge e permangano gravi carenze relative alla situazione alloggiativa, impedendo alle Autorità di condurre le verifiche di rito. (...)

RIGETTO CAUTELARE PER REVOCA NULLA OSTA ASSUNZIONE LAVORATORI STRANIERI

T.A.R. VENETO - Ordinanza

È legittima la revoca del nulla osta all'assunzione di lavoratori stranieri qualora l'istruttoria amministrativa accerti che l'accordo contrattuale tra le parti è privo di dati essenziali, quali il periodo di prova e l'impegno alle spese di ritorno, e non sussista prova adeguata dell'idoneità alloggiativa dei lavoratori, precludendo all'amministrazione lo svolgimento dei controlli obbligatori. (...)

REVOCA NULLA OSTA PER CARENZA DI DOCUMENTAZIONE CONTRATTUALE E IDONEITÀ ALLOGGIATIVA (22.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

È legittimo il provvedimento di revoca del nulla osta all'assunzione di un cittadino straniero qualora non sia documentato un effettivo e completo accordo sottoscritto tra datore di lavoro e lavoratore ai sensi dell'art. 22, comma 2, TUI, comprensivo dell'impegno al pagamento delle spese di ritorno, e manchino i certificati di idoneità alloggiativa previsti dalla normativa di settore, specialmente (...)