Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Graduatoria finale

L'OMESSA IMPUGNAZIONE DELLA GRADUATORIA FINALE RENDE IMPROCEDIBILE IL RICORSO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di concorsi pubblici, il concorrente che impugna il provvedimento di esclusione ha l'onere di gravare anche la graduatoria finale di merito successivamente pubblicata. L'eventuale annullamento dell'esclusione non produce infatti un effetto caducante automatico sulla graduatoria, atto autonomo che richiede una specifica impugnazione per la tutela dell'interesse del ricorrente, pena l'improc (...)

ESCLUSIONE PER MANCATA IMPUGNAZIONE DELLA GRADUATORIA FINALE (165.26)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di concorsi pubblici, qualora il candidato impugni il provvedimento di esclusione e venga ammesso con riserva alle prove, l'omessa impugnazione della graduatoria finale di merito pubblicata nelle more del giudizio determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, non potendo l'eventuale annullamento dell'esclusione avere effetti caducanti automatici sull'atto f (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE DEL CANDIDATO DOPO L'APPROVAZIONE DELLA GRADUATORIA FINALE DI MERITO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

L'approvazione della graduatoria finale costituisce il momento terminale della procedura concorsuale, oltre il quale l'Amministrazione non può più procedere all'esclusione di un candidato per carenza dei requisiti di partecipazione attraverso un provvedimento di primo grado, dovendo eventualmente ricorrere all'annullamento in autotutela nel rispetto dei presupposti legali di motivazione rafforzata (...)

IMPROCEDIBILE IL RICORSO CONTRO L'ESCLUSIONE SE NON SI IMPUGNA LA GRADUATORIA FINALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di concorsi pubblici e procedure selettive, la mancata impugnazione della graduatoria finale determina l'improcedibilità del ricorso proposto avverso il provvedimento di esclusione. Infatti, l'atto di approvazione della graduatoria non costituisce una conseguenza inevitabile dell'esclusione, ma un atto provvedimentale autonomo la cui mancata rimozione impedisce al ricorrente di conseguire (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE DELLA GRADUATORIA FINALE E INAMMISSIBILITÀ PER MANCATA CONTESTAZIONE DELL'ATTO ORIGINARIO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di concorsi pubblici, la mancata impugnazione della graduatoria finale determina l'inammissibilità per carenza di interesse del ricorso proposto avverso le successive delibere di rettifica, qualora queste ultime non costituiscano l'esito di una nuova attività istruttoria o di una diversa ponderazione degli interessi, ma rappresentino atti meramente confermativi dell'assetto già consolidato (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE DELLA GRADUATORIA FINALE NEI CONCORSI PUBBLICI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il partecipante a una procedura selettiva che abbia impugnato il proprio atto di esclusione ha l'onere di impugnare la graduatoria finale, la cui inoppugnabilità consolida le posizioni dei candidati ivi inseriti; la mancata contestazione dell'atto conclusivo del procedimento determina l'improcedibilità del ricorso originario per sopravvenuta carenza di interesse. (...)