Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Frequenze televisive
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA COPERTURA SE IL CALCOLO DIFFERISCE DALLA LEX SPECIALIS
È legittima l'esclusione del concorrente che non raggiunge la soglia minima di copertura della popolazione prevista dal bando, qualora tale esito derivi dall'applicazione di una metodologia di calcolo difforme da quella prescritta dalla lex specialis. L'amministrazione non ha l'obbligo di attivare ulteriori verifiche istruttorie se l'operatore ha utilizzato parametri tecnici non conformi, in quant (...)
INAPPLICABILITÀ DELLA PUBBLICITÀ DELLE GARE ALL'ASSEGNAZIONE DI FREQUENZE RADIOTELEVISIVE
Nelle procedure speciali per l'assegnazione di diritti d'uso di frequenze radiotelevisive, regolate dal Testo Unico dei servizi di media audiovisivi, non trova applicazione l'obbligo di apertura dei plichi in seduta pubblica previsto per gli appalti pubblici, trattandosi di selezioni paraconcorsuali soggette a criteri di trasparenza e proporzionalità ma non alle rigide forme del Codice dei Contrat (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA SCIA E INSUFFICIENZA DELLA COPERTURA RADIOTELEVISIVA MINIMA
Nelle procedure per l'assegnazione di diritti d'uso di frequenze radiotelevisive, l'onere di presentazione della SCIA per chi non è già operatore di rete costituisce un requisito di ammissione vincolante. Parimenti, il mancato raggiungimento della soglia minima di copertura della popolazione indicata dal bando determina l'esclusione del concorrente, qualora l'accertamento tecnico compiuto dall'amm (...)
IL PRINCIPIO DEL RISULTATO IMPONE LA LIBERAZIONE INTEGRALE DELLE FREQUENZE PER IL RICONOSCIMENTO DELL'INDENNIZZO (1.1)
Ai fini del riconoscimento delle misure economiche compensative per il rilascio delle frequenze televisive, è legittima l'esclusione dell'operatore che non abbia raggiunto un'intesa con tutti i soggetti irradianti sulla medesima frequenza nel territorio di riferimento, indipendentemente dalla sede legale o dalla localizzazione degli impianti di questi ultimi. Il principio del risultato, immanente (...)
ONERE DI IMPUGNAZIONE DELLA NUOVA GRADUATORIA E CARENZA DI INTERESSE (41.2)
In tema di procedure concorsuali per l'assegnazione di diritti d'uso di frequenze, la pubblicazione di una nuova graduatoria definitiva derivante da un riesame amministrativo configura un onere di autonoma impugnazione per il ricorrente già in giudizio. La mancata contestazione del nuovo atto, che sostituisce integralmente le determinazioni precedenti, comporta la sopravvenuta carenza di interesse (...)

