Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Forniture ospedaliere
APPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA AI REQUISITI TECNICI DI NATURA FUNZIONALE (79.1)
Il principio di equivalenza è estensibile ai requisiti minimi funzionali richiesti dalla stazione appaltante per assicurare il perseguimento di specifiche finalità. Qualora la lex specialis non preveda espressamente una determinata caratteristica tecnica come requisito minimo strutturale e imprescindibile, l'amministrazione deve ammettere la valutazione di offerte basate su prodotti differenti che (...)
LEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE DI SISTEMI ANALITICI A CARTUCCIA CON COMPONENTI FLUIDICHE STRUTTURALI ESTERNE
In tema di forniture elettromedicali, la clausola della lex specialis che richiede un sistema analitico 'totalmente a cartuccia' deve essere interpretata in senso funzionale, distinguendo tra componenti consumabili (da integrare necessariamente nel kit d'uso) e componenti strutturali o pezzi di ricambio; l'eventuale presenza di elementi fluidici esterni alla cartuccia non determina l'esclusione de (...)
PROROGA DELLA VERIFICAZIONE TECNICA PER COMPLESSITÀ DEGLI ACCERTAMENTI SULLA CONFORMITÀ DELL'OFFERTA
In tema di appalti pubblici di forniture ad alta tecnologia, qualora il giudice amministrativo ravvisi la necessità di un'indagine tecnico-scientifica per valutare la conformità delle offerte alla lex specialis e l'applicazione del principio di equivalenza, la verificazione ex art. 66 c.p.a. costituisce lo strumento istruttorio idoneo; la complessità delle operazioni peritali e la voluminosità del (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA CONFORMITÀ TECNICA AL SISTEMA DI EROGAZIONE AUTOMATICO (108.3)
È legittimo il provvedimento di esclusione di un operatore economico qualora l'offerta tecnica non rispetti i requisiti minimi di automazione del sistema di erogazione gas medicali previsti dalla lex specialis; l'equivalenza tecnologica non rileva se la soluzione offerta richiede l'intervento manuale dell'operatore a fronte di una specifica richiesta di automazione volta a garantire la continuità (...)
INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA PER APPALTI DI LUNGA DURATA
Ai fini della concessione della tutela cautelare, la sussistenza del pregiudizio grave e irreparabile (periculum in mora) deve essere valutata con rigore anche in relazione alla durata del contratto oggetto di gara; una fornitura della durata di 48 mesi esclude di norma l'urgenza di provvedere, potendo le ragioni del ricorrente trovare adeguata tutela nella sollecita fissazione dell'udienza di mer (...)

