Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Finanziamento pubblico
Inesistenza periculum in mora per danno patrimoniale in appalti finanziati
Ai fini della concessione della tutela cautelare, il requisito del periculum in mora non sussiste se il pregiudizio paventato dal ricorrente ha carattere esclusivamente patrimoniale ed è quindi suscettibile di risarcimento per equivalente, soprattutto qualora l'appalto sia assistito da finanziamenti che richiedono la tempestiva esecuzione delle prestazioni per non pregiudicare l'interesse pubblico (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE DISPOSTA DAL RUP PER PROGETTO TECNICAMENTE NON FINANZIABILE (80.5)
In tema di appalti pubblici, la competenza a determinare l'esclusione dei concorrenti spetta alla Stazione Appaltante e al Responsabile Unico del Procedimento (RUP), e non alla Commissione giudicatrice, i cui compiti sono limitati al supporto e alla valutazione tecnica. È legittima l'esclusione dell'operatore la cui offerta tecnica preveda varianti progettuali che comportano oneri non finanziabili (...)
Argomenti:
INESISTENZA DI VINCOLO CONTRATTUALE NELL'AGGIUDICAZIONE CONDIZIONATA ALL'OTTENIMENTO DEI FINANZIAMENTI PUBBLICI
In tema di appalti pubblici, qualora la lex specialis subordini l'impegno contrattuale della stazione appaltante e la definitività dell'aggiudicazione all'effettivo ottenimento di finanziamenti regionali o statali per singoli stralci funzionali, non si configura alcun obbligo alla stipula del contratto per l'intera opera in capo all'amministrazione. In tale contesto, l'operatore economico non può (...)
PREVALENZA DELL'URGENZA DI AVVIO DEI LAVORI PER TUTELA DEI FINANZIAMENTI PUBBLICI
Nel giudizio cautelare in appello, qualora vi sia una contrapposizione tra l'interesse del concorrente alla sospensione della sentenza di prime cure e l'esigenza dell'amministrazione di avviare tempestivamente i lavori per salvaguardare il finanziamento pubblico dell'opera, deve essere accordata prevalenza a quest'ultima esigenza, specialmente laddove la celere definizione del merito sia già progr (...)
CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE PER REVOCA IN AUTOTUTELA DEGLI ATTI DI GARA
Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a. qualora la stazione appaltante revochi la procedura di gara oggetto di impugnazione, in quanto la pretesa annullatoria del ricorrente risulta pienamente soddisfatta dall'eliminazione d'ufficio degli atti gravati. (...)

