Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Equilibrio economico finanziario

LEGITTIMA LA REVISIONE REGOLATORIA DELLE TARIFFE AUTOSTRADALI PER GARANTIRE L'EQUILIBRIO DEI SERVIZI DI INTERESSE ECONOMICO GENERALE (37.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

La regolazione economica delle concessioni autostradali, in quanto afferente a servizi di interesse economico generale (SIEG), giustifica interventi dell'Autorità di regolazione volti a rimodulare i parametri tariffari e la matrice dei rischi, anche in senso peggiorativo per il concessionario rispetto alle pattuizioni originarie, purché nel rispetto della ragionevolezza e della sostenibilità della (...)

LIMITI ALLA PROROGA ONEROSA DELLE CONCESSIONI SENZA VALUTAZIONE DELL'EQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO (1.124)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

È demandata alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea la questione se la Direttiva 2014/23/UE e i principi di libertà di stabilimento e prestazione dei servizi ostino a una normativa nazionale che impone una proroga onerosa automatica delle concessioni di gioco, precludendo all'Amministrazione la valutazione discrezionale circa la necessità di una revisione delle condizioni contrattuali a seguit (...)

DIRITTO ALLA REMUNERAZIONE PER LAVORI DI SICUREZZA OBBLIGATORI NONOSTANTE LA MANCATA APPROVAZIONE DEL PEF

CONS. STATO - Sentenza

In tema di concessioni autostradali, è illegittima la determinazione ministeriale che condiziona il riconoscimento dei costi per interventi di adeguamento sismico obbligatori alla futura approvazione del PEF, escludendo ogni rivalsa del concessionario in caso di mancata approvazione. Poiché tali opere attengono alla sicurezza della circolazione e sono inserite in atti aggiuntivi convenzionali, il (...)

INAMMISSIBILE LA CESSIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE NON PREVISTA DAL BANDO (165.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittima la decadenza dall'aggiudicazione di una concessione qualora l'aggiudicatario subordini la stipula del contratto a modifiche convenzionali non previste dal bando, quali l'attribuzione del diritto di superficie o una rimodulazione del PEF che stravolga l'offerta iniziale. Tali modifiche, incidendo sulla struttura economica e giuridica della prestazione, violano il principio di invarianza (...)

ILLEGITTIMO L'AFFIDAMENTO DIRETTO DELLE CONCESSIONI SOTTO SOGLIA TRAMITE LE PROCEDURE DEGLI APPALTI (187.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - PARMA - Sentenza

Nelle concessioni di servizi di importo inferiore alla soglia europea, l'ente concedente non può procedere mediante affidamento diretto ai sensi dell'art. 50 D.Lgs. 36/2023, dovendo invece applicare la procedura negoziata senza bando previa consultazione di almeno dieci operatori economici, conformemente alla disciplina autonoma e speciale dettata dall'art. 187 per il settore del partenariato pubb (...)

ONERE DELLA PROVA DELLO SQUILIBRIO ECONOMICO NELLA REVISIONE DELLA CONCESSIONE (165.6)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

In tema di concessioni di servizi pubblici, il concessionario che richieda la revisione delle condizioni economiche e del canone per sopravvenuto squilibrio ha l'onere di fornire documentazione contabile specifica e analitica relativa al centro di costo interessato. È legittimo il diniego dell'Amministrazione fondato sull'inidoneità di dati desunti da calcoli parametrici o bilanci aziendali aggreg (...)