Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Disponibilità aree

IL PRINCIPIO DI RISULTATO PREVALE SULL'OMESSA PROVA DELLA DISPONIBILITÀ DELLE AREE DI CANTIERE (1.1)

CONS. STATO - Ordinanza

L'istanza cautelare è infondata qualora la pretesa esclusione del concorrente si fondi su una carenza documentale (prova della disponibilità dell'area) non contemplata dalla lex specialis come causa di esclusione. Il principio di risultato impone di privilegiare il raggiungimento dell'obiettivo negoziale rispetto a irregolarità formali non prescritte a pena di decadenza. (...)

LEGITTIMO L'ANNULLAMENTO D'UFFICIO DELL'AGGIUDICAZIONE PER DIFETTO ORIGINARIO DI DISPONIBILITÀ DELLE AREE DI INTERVENTO (21.NONIES)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - REGGIO CALABRIA - Sentenza

È legittimo l'annullamento d'ufficio dell'aggiudicazione di un appalto pubblico, anche successivamente alla stipulazione del contratto, qualora la Stazione Appaltante accerti vizi di legittimità originari della procedura consistenti nella mancanza di presupposti essenziali, quali la disponibilità delle aree e i nulla-osta necessari per la realizzazione dell'opera; tale annullamento comporta la cad (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DICHIARATA DALLA PARTE RICORRENTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del giudizio amministrativo qualora la parte ricorrente manifesti formalmente, tramite il proprio difensore, il venir meno dell'interesse alla decisione della controversia, impedendo al Collegio l'esame dei vizi di legittimità dedotti contro il bando di gara. (...)