Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Disapplicazione normativa

APPLICABILITÀ INCREMENTO DEL QUINTO ALLA MANDATARIA DI RTI ORIZZONTALE (61.2)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici di lavori, deve essere garantito anche alla società mandataria di un raggruppamento temporaneo di imprese di tipo orizzontale il beneficio del cosiddetto incremento del quinto della classifica SOA ai fini della qualificazione, disapplicando le disposizioni regolamentari nazionali di segno opposto che risultino in contrasto con il principio di proporzionalità e massima p (...)

OBBLIGO DI DISAPPLICAZIONE DEL DIVIETO DI SUBAPPALTO AI CONCORRENTI DELLA MEDESIMA GARA (105.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

È illegittimo il diniego di autorizzazione al subappalto motivato unicamente dalla partecipazione del subappaltatore alla gara per l'aggiudicazione dell'accordo quadro. La stazione appaltante deve disapplicare il divieto previsto dalla normativa interna contrastante con il diritto comunitario, anche in fase esecutiva, se la clausola restrittiva non tutela effettivamente la par condicio o la regola (...)

ILLEGITTIMA LA PROROGA AUTOMATICA DELLE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME SENZA GARE PUBBLICHE

T.A.R. CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

Le disposizioni nazionali che prevedono la proroga automatica delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative sono illegittime per contrasto con l'art. 12 della Direttiva 2006/123/CE e devono essere disapplicate dalle autorità amministrative ad ogni livello. La scarsità delle risorse naturali non condiziona l'obbligo di indire procedure competitive, le quali costituiscono l (...)

DISAPPLICAZIONE DELLE PROROGHE NAZIONALI PER LE CONCESSIONI DI COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Le concessioni di posteggio per l'esercizio del commercio su aree pubbliche sono soggette alla Direttiva 2006/123/CE in quanto riguardano l'uso di risorse scarse; ne consegue l'obbligo per l'Amministrazione comunale di disapplicare le norme nazionali che prevedono proroghe automatiche o rinnovi d'ufficio, dovendo invece procedere all'indizione di gare pubbliche nel rispetto dei principi di traspar (...)