Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Dirigenza pubblica
DISCREZIONALITÀ DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NELLA SCELTA DEI TITOLI DI STUDIO DIRIGENZIALI
È legittima la clausola di un bando di concorso dirigenziale che richiede specifici titoli di studio tecnici (Ingegneria o Architettura) per uffici la cui attività prevalente è la pianificazione territoriale, anche qualora tali uffici facciano largo uso di strumenti digitali, poiché l'informatica costituisce mero strumento operativo rispetto alla funzione tecnica principale. (...)
LEGITTIMA LA RISERVA DEI TITOLI GIURIDICI PER IL CONCORSO DIRIGENZIALE
È legittima la clausola di un bando di concorso per dirigente amministrativo che riserva l'accesso ai soli candidati in possesso di lauree dell'area giuridica qualora il profilo sia destinato a settori caratterizzati da una prevalente dimensione giuridica come le risorse umane e l'avvocatura. La sussistenza di competenze accessorie in materia finanziaria non impone l'estensione della partecipazion (...)
DISCREZIONALITÀ DELLA P.A. NELLA SCELTA DEI REQUISITI DI ACCESSO ALLA DIRIGENZA TECNICA
In tema di concorsi pubblici per la dirigenza, rientra nel potere discrezionale dell'Amministrazione individuare i titoli di studio necessari per l'accesso. Tale scelta è legittima se proporzionata alle esigenze organiche e alle materie oggetto delle prove concorsuali, non potendo il sindacato giurisdizionale sostituirsi alle valutazioni di merito dell'ente in assenza di manifesta illogicità. (...)

