Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Direttore Esecuzione
COMMISSARIO DI GARA E DI DIRETTORE DELL’ESECUZIONE – NON SUSSISTE INCOMPATIBILITA’ DELLE CARICHE IN CAPO AL MEDESIMO SOGGETTO
Quanto alla prospettata violazione dell’art. 77 d.lgs. n. 50/2016, la giurisprudenza ha ormai più volte ribadito il principio secondo il quale il ruolo di R.U.P., nelle procedure di evidenza pubblica, può ben coincidere con le funzioni di commissario di gara e di presidente della Commissione giudicatrice, a meno che non sussista la concreta dimostrazione dell’incompatibilità tra i due ruoli, de (...)
INCENTIVI TECNICI DEC IN AFFIDAMENTI A SOCIETÀ MISTA PUBBLICO-PRIVATA.
Al direttore dell’esecuzione, in caso affidamento di un servizio economico di interesse generale ad una società mista, sussistendone tutti i presupposti e alla luce di quanto precisato in motivazione, può essere riconosciuto l’incentivo previsto e disciplinato dall’articolo 45 del D. Lgs n. 36/2023. (...)
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DOVERI DI DICHIARAZIONE E CONFLITTO DI INTERESSI DEL DIRETTORE DELL’ESECUZIONE ESTERNO (42.2)
La decadenza dai benefici conseguente all’accertamento di dichiarazioni non veritiere costituisce per l’Amministrazione un atto vincolato e doveroso, posto a tutela della veridicità delle attestazioni fornite dai soggetti che collaborano con la PA. Tale misura è legittimamente applicata al Direttore dell’Esecuzione esterno che ometta di dichiarare rapporti di collaborazione con imprese aggiudicata (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO AL TAR CONTRO LA REVOCA DEL DIRETTORE DELL'ESECUZIONE DIPENDENTE DELLA PA
Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario qualora l'impugnazione riguardi la revoca dell'incarico di Direttore dell'Esecuzione del Contratto (DEC) assegnato a un dipendente interno dell'amministrazione aggiudicatrice. Tale atto, incidendo direttamente sulla gestione del rapporto di lavoro privatizzato e non configurando l'esercizio di poteri am (...)
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CONFIGURABILITÀ DEL CONFLITTO DI INTERESSI PER IL PROFESSIONISTA ESTERNO DIRETTORE DELL'ESECUZIONE (42.2)
La decadenza dai benefici prevista dall'art. 75 del D.P.R. 445/2000 costituisce una sanzione amministrativa aggiuntiva e un atto dovuto per l'Amministrazione in caso di accertata non veridicità delle dichiarazioni sostitutive. Tale misura, operando come forma di autotutela doverosa posta a garanzia di interessi supremi, non è soggetta al termine decadenziale di diciotto mesi previsto per l'annulla (...)

