Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Danno Ambientale

INAMMISSIBILE L'IMPUGNAZIONE DELLA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO PER DANNO AMBIENTALE (305.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di danno ambientale, la comunicazione di avvio del procedimento ex art. 305 d.lgs. 152/2006 e il report tecnico-istruttorio dell'ISPRA non sono autonomamente impugnabili, in quanto atti endoprocedimentali privi di immediata capacità lesiva. Tali atti non conformano definitivamente il provvedimento finale né comportano un addebito di costi di ripristino che anticipi irreversibilmente l'i (...)

ILLEGITTIMO L'ADDEBITO DI RESPONSABILITA' AMBIENTALE SENZA UN'ADEGUATA ANALISI EZIOLOGICA SUI FATTORI CAUSALI ALTERNATIVI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

È illegittima l'ordinanza di rimozione rifiuti che imputa la responsabilità della contaminazione all'esecutore dei lavori di frantumazione meccanica senza una rigorosa analisi eziologica che escluda la preesistenza delle sostanze inquinanti nei materiali demoliti o l'incidenza di fattori esterni, quali la lisciviazione meteorica dovuta alla prolungata esposizione dei cumuli non protetti. (...)

Rigetto tutela monocratica per mancanza di urgenza e sequestro penale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Decreto

Ai fini della concessione della tutela cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., non ricorre il requisito dell'estrema gravità ed urgenza qualora l'esecuzione dei lavori sia già preclusa da un provvedimento di sequestro adottato in sede penale, il quale inibisce ogni attività esecutiva, rendendo opportuno il rinvio della decisione alla sede collegiale per la piena valutazione del contraddittorio e (...)

TRASMISSIBILITÀ DELL'OBBLIGO DI BONIFICA AGLI EREDI E RIPARTO DELLA RESPONSABILITÀ AMBIENTALE

T.A.R. PIEMONTE - Sentenza

L'obbligo di bonifica ambientale costituisce un debito permanente trasmissibile agli eredi del responsabile della contaminazione 'in universum ius'. In caso di pluralità di soggetti inquinatori, l'amministrazione può legittimamente ripartire i costi degli interventi in proporzione all'apporto inquinante di ciascuno, supportando tale decisione con perizie tecniche idonee a identificare la tipologia (...)

RESPONSABILITÀ AMBIENTALE DELL'OPERATORE PROFESSIONALE PER DANNI CAUSATI DA CAROTAGGI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

In tema di bonifica di siti contaminati, la responsabilità dell'autore materiale della contaminazione si accerta secondo il criterio civilistico del più probabile che non, gravando sull'operatore professionale l'onere di provare l'adozione di tutte le cautele necessarie per evitare il danno, inclusa la pronta segnalazione di collisioni accidentali con impianti interrati. (...)