Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Cronoprogramma lavori

L'INDICAZIONE DEL CRONOPROGRAMMA NELL'OFFERTA TECNICA NON VIOLA IL PRINCIPIO DI SEGRETEZZA ECONOMICA (44.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto regolate dal criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, l'indicazione del ribasso dei tempi di esecuzione all'interno dell'offerta tecnica è legittima, in quanto la riduzione delle tempistiche di lavorazione rappresenta una caratteristica prestazionale di natura tecnica e non un elemento dell'offerta economica. Conseguentemente, non sussiste violazione del principio (...)

ILLEGITTIMO IL RITIRO DELLA GARA SE MANCA UNA MOTIVAZIONE CHIARA SULLA MODIFICA DEL CRONOPROGRAMMA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Decreto

È illegittimo il provvedimento di ritiro e mancata aggiudicazione di una gara d'appalto quando la Stazione Appaltante non espliciti chiaramente le ragioni sottese alla revoca di una procedura già avviata e in fase conclusiva, specialmente qualora si proceda contestualmente all'indizione di una nuova gara con identico oggetto, motivata solo genericamente da esigenze di variazione della tempistica d (...)

LEGITTIMA LA RICHIESTA DI CRONOPROGRAMMA PER VERIFICARE LA CONGRUITÀ DEL RIBASSO TEMPORALE (101.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

È legittima la richiesta di un cronoprogramma aggiornato avanzata dalla stazione appaltante all'aggiudicatario in sede di verifica dell'anomalia, qualora sia finalizzata a documentare la serietà di un forte ribasso sui tempi di esecuzione. Tale richiesta non costituisce un'integrazione dell'offerta tecnica né viola la parità di trattamento tra i concorrenti, rappresentando uno strumento necessario (...)