Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Costi personale

PROROGA DELLA VERIFICAZIONE SULLA CONGRUITA' DEI COSTI PER IL PERSONALE SVANTAGGIATO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Ai fini della corretta valutazione dell'anomalia dell'offerta e dell'accertamento sulla congruità dei costi del personale, il giudice amministrativo può concedere una proroga del termine per il deposito della relazione di verificazione ex art. 66 c.p.a., qualora ciò sia necessario per garantire la completezza dell'istruttoria e il pieno contraddittorio tecnico tra le parti sulle risultanze emerse. (...)

SINDACATO LIMITATO SULLA VALUTAZIONE DISCREZIONALE DI ANOMALIA DELL'OFFERTA UNITARIA (97.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Il sindacato giurisdizionale sulla verifica di anomalia è limitato alla verifica di macroscopiche illogicità, in quanto la stazione appaltante valuta l'offerta come unicum; la distinzione tra prestazioni a canone e a misura non giustifica lo spostamento del baricentro della verifica su una sola prestazione se l'impianto generale dell'offerta risulta sostenibile. (...)

OBBLIGATORIA L'IMPUTAZIONE PRO QUOTA DEI COSTI DEL PERSONALE CONDIVISO NELLA VERIFICA DI ANOMALIA (97.3)

T.A.R. SICILIA - CATANIA - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, l'operatore economico ha l'onere di dimostrare l'esatto costo del personale destinato all'esecuzione del servizio. Qualora vengano impiegate risorse condivise tra più appalti, è necessaria un'imputazione pro quota dei costi che sia certa e documentata; l'indeterminatezza di tali oneri, derivante dalla loro generica confluenza nella voce delle spese g (...)

VALUTAZIONE DI ANOMALIA E SOSTENIBILITÀ COSTI PERSONALE SU DURATA CON OPZIONE PROROGA (110.1)

T.A.R. ABRUZZO - L'AQUILA - Sentenza

È legittima l'esclusione di un'offerta giudicata anomala qualora i costi del personale, calcolati sulla durata totale del servizio comprensiva delle opzioni di proroga previste dal bando e soggette a ribasso, rendano la proposta economica complessivamente inattendibile e insostenibile, non essendo ammissibile una giustificazione limitata alla sola durata minima del servizio. (...)

SINDACATO LIMITATO SULL'ANOMALIA DELL'OFFERTA TRA DISCREZIONALITA' TECNICA E REQUISITI DI REPERIBILITA'

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

Il giudizio espresso dall'amministrazione appaltante sull'anomalia di un'offerta è espressione di discrezionalità tecnica, non sindacabile dal giudice se non per illogicità manifesta. È legittima l'esclusione dell'operatore che propone costi di installazione e manutenzione eccessivamente bassi rispetto alla media dei concorrenti e che non garantisce l'impiego esclusivo di personale per il quale la (...)

LIMITI AL CONTRADDITTORIO E IMPUTAZIONE DEI COSTI DEL PERSONALE NELLA VERIFICA DI ANOMALIA (97.3)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

In tema di verifica dell'anomalia dell'offerta, l'obbligo di indicazione dei costi dei dipendenti si estende a tutte le figure professionali impiegate operativamente nella commessa, anche in via non esclusiva, qualora il loro apporto sia necessario all'esecuzione del servizio. L'imputazione di tali costi alle spese generali, anziché ai costi del personale, è idonea a inficiare la serietà dell'offe (...)

LEGITTIMA LA VALUTAZIONE DI CONGRUITÀ DELL'OFFERTA SU COSTI DEL PERSONALE E REPERIBILITÀ (97.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LIGURIA - Sentenza

È legittimo il giudizio di congruità dell'offerta che imputa i costi del personale apicale dedicato alle spese di commessa anziché ai costi generali aziendali, purché adeguatamente quantificati con riferimento all'appalto. La cumulabilità di diverse qualifiche professionali in un unico operatore non comporta automaticamente la necessità di una remunerazione maggiorata, restando nella facoltà del p (...)

IL GIUDIZIO POSITIVO SULLA CONGRUITA' DEL PEF NON RICHIEDE MOTIVAZIONE ANALITICA (185.5)

TAR VENETO - Sentenza

In tema di concessioni di servizi, il giudizio della stazione appaltante sulla congruità del Piano Economico Finanziario (PEF) è espressione di un'ampia discrezionalità tecnica, sindacabile in sede giurisdizionale solo per vizi di macroscopica illogicità o travisamento dei fatti. L'obbligo di motivazione analitica sulle giustificazioni fornite dall'operatore economico sorge esclusivamente laddove (...)