Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Contrarius actus

INAMMISSIBILITÀ DI CHIARIMENTI CHE MODIFICANO O INTEGRANO LA PORTATA DELLA LEX SPECIALIS

T.A.R. SICILIA - PALERMO - Sentenza

Nelle procedure ad evidenza pubblica, i chiarimenti resi dall'amministrazione sono legittimi solo se volti a esplicitare il contenuto di clausole ambigue della lex specialis, senza poterne alterare la portata o introdurre requisiti e limitazioni non previsti originariamente. Una modifica sostanziale delle regole di gara operata tramite meri avvisi o comunicazioni viola il principio di trasparenza (...)

IMMODIFICABILITÀ DELLA LEX SPECIALIS TRAMITE COMUNICAZIONI DIRIGENZIALI PRIVE DI FORMA RITUALE

T.A.R. SICILIA - PALERMO - Sentenza

La lex specialis di una procedura concorsuale non è suscettibile di modificazioni tramite avvisi o comunicazioni dirigenziali prive dei requisiti di forma e pubblicità necessari per l'adozione del bando stesso; pertanto, l'operatore economico è tenuto ad adempiere integralmente al progetto proposto, inclusa la necessaria copertura finanziaria con mezzi propri nel caso in cui i contributi pubblici (...)

IL BANDO NON E' MODIFICABILE TRAMITE SEMPLICI AVVISI O CHIARIMENTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

I chiarimenti e gli avvisi della Stazione Appaltante sono ammissibili solo se limitati all'interpretazione del testo del bando, rendendolo chiaro, ma non possono attribuire alle disposizioni della lex specialis una portata diversa o maggiore rispetto a quella originaria, pena la violazione del principio di trasparenza e par condicio. L'imposizione dell'obbligo di realizzazione integrale di un prog (...)

DIVIETO DI MODIFICA DELLA LEX SPECIALIS MEDIANTE SEMPLICI AVVISI O CHIARIMENTI AMMINISTRATIVI

TAR SICILIA, PALERMO - Sentenza

I chiarimenti forniti dalla stazione appaltante durante la procedura di gara sono ammissibili esclusivamente se limitati a interpretare le clausole del bando per renderne chiaro il significato, senza poterne mai modificare o integrare il contenuto. Una modifica sostanziale operata tramite avviso, privo delle forme del bando e dei pareri obbligatori previsti dalla normativa di riferimento, configur (...)

INAMMISSIBILE LA MODIFICA DEL BANDO TRAMITE AVVISI PRIVI DI FORMA RITUALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

I chiarimenti e gli avvisi forniti dalla Pubblica Amministrazione nel corso di una procedura comparativa non possono modificare o disapplicare le prescrizioni della lex specialis, essendo ammissibili solo se volti a interpretare il testo senza alterarne la portata precettiva. Eventuali modifiche sostanziali devono essere adottate con atti formali equivalenti a quelli originari e adeguatamente pubb (...)

DIVIETO DI MODIFICA DEL BANDO MEDIANTE CHIARIMENTI O SEMPLICI AVVISI DIRIGENZIALI (97.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

I chiarimenti dell'Amministrazione non possono modificare o integrare gli atti di gara, pena l'illegittima disapplicazione della lex specialis. L'Amministrazione è infatti vincolata al rispetto del regolamento imperativo della procedura da essa stessa predisposto, in forza dei principi di trasparenza, imparzialità e par condicio che costituiscono il fondamento dei principi concorrenziali e del buo (...)

MODIFICA DEL BANDO TRAMITE COMUNICAZIONE INFORMALE PRIVA DI FORMA SOLENNE NON CONSENTITA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

I chiarimenti resi dalla stazione appaltante nel corso di una procedura di gara o di finanziamento sono ammissibili esclusivamente se limitati all'interpretazione del testo della lex specialis, non potendo in alcun caso attribuire alle disposizioni del bando un significato o una portata diversa o maggiore di quella risultante dall'atto originario, pena l'illegittima disapplicazione della lex speci (...)

ILLEGITTIMA LA MODIFICA DEL BANDO TRAMITE SEMPLICI CHIARIMENTI DIRIGENZIALI

TAR SICILIA, PALERMO - Sentenza

I chiarimenti resi dall'amministrazione durante una procedura comparativa sono ammissibili esclusivamente se limitati a esplicitare il senso di clausole ambigue, senza poterne alterare il contenuto o la portata precettiva. Una modifica delle dotazioni finanziarie o dei criteri di partecipazione fissati nel bando deve essere operata mediante un atto di rettifica che segua le medesime forme di adozi (...)