Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Conto Termico
ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE DELLA MANDANTE ESCO DAI BENEFICI DEL CONTO TERMICO (83.8)
È illegittimo l'annullamento d'ufficio degli incentivi per l'efficienza energetica motivato esclusivamente dalla posizione di mandante del richiedente all'interno di un raggruppamento temporaneo, qualora l'amministrazione abbia violato l'obbligo di valutare le osservazioni procedimentali e abbia applicato regole sopravvenute in contrasto con il principio di tutela del legittimo affidamento e dell' (...)
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IL GSE DEVE VALUTARE LA DECURTAZIONE PROPORZIONALE IN LUOGO DELLA DECADENZA (42.3)
In materia di incentivi per le energie rinnovabili, il provvedimento di decadenza non ha natura sanzionatoria in senso stretto ma accertativa della mancanza dei requisiti; tuttavia, ai sensi dell'art. 42 comma 3 del D.Lgs. 28/2011, l'amministrazione deve verificare se l'entità della violazione consenta la permanenza del diritto all'incentivo in misura ridotta (decurtazione dal 20% all'80%), dovend (...)
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MODULAZIONE DELLA DECURTAZIONE DEGLI INCENTIVI IN ALTERNATIVA ALLA DECADENZA TOTALE
L'esercizio del potere di decadenza dagli incentivi per l'energia rinnovabile deve essere valutato in alternativa alla decurtazione proporzionale della tariffa incentivante, secondo quanto previsto dall'art. 42 del D.Lgs. 28/2011. L'amministrazione non può disporre automaticamente la decadenza integrale senza motivare l'impossibilità di procedere a una riduzione modulata della tariffa, trattandosi (...)
PERENTORIETÀ DEI TERMINI PER L'ACCESSO AGLI INCENTIVI DEL CONTO TERMICO
In materia di incentivi per l'efficienza energetica (c.d. Conto Termico), i termini fissati dai decreti ministeriali per la comunicazione dell'assegnazione e dell'avvio dei lavori hanno natura perentoria e non sono soggetti a poteri di deroga discrezionali da parte del Gestore. Le proroghe dei termini procedimentali introdotte dalla normativa emergenziale legata al rischio sanitario non trovano ap (...)
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TERMINE DI AUTOTUTELA E COMPORTAMENTO OSTATIVO NEGLI INCENTIVI ENERGETICI
In tema di incentivi nel settore energetico, il termine di diciotto mesi per l'annullamento d'ufficio dei provvedimenti di ammissione non trova applicazione qualora la decadenza derivi da comportamenti ostativi, omissivi o da false rappresentazioni della realtà imputabili al soggetto beneficiario o al suo delegato, in quanto la tutela dell'affidamento è riconosciuta solo se l'errore non sia determ (...)
DOVEROSA LA DECURTAZIONE DEGLI INCENTIVI IN ALTERNATIVA ALLA DECADENZA INTEGRALE (42.3)
In tema di incentivi per la produzione di energia termica, il provvedimento di decadenza totale è illegittimo qualora l'amministrazione ometta di valutare la possibilità di applicare la decurtazione parziale del beneficio tra il 20% e l'80%. Ai sensi dell'art. 42, comma 3, del D.Lgs. 28/2011, tale valutazione costituisce un accertamento doveroso volto a bilanciare la repressione delle irregolarità (...)
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OBBLIGO DI VALUTARE LA DECURTAZIONE DEGLI INCENTIVI INVECE DELLA DECADENZA TOTALE
Il potere di decadenza del Gestore dai Servizi Energetici ha natura doverosa e non sanzionatoria, ma deve essere esercitato nel rispetto del principio di proporzionalità e della normativa di settore che favorisce la produzione di energia da fonti rinnovabili. Ne consegue che l'amministrazione, a fronte di violazioni che non precludano totalmente l'esercizio dell'impianto, deve valutare prioritaria (...)
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NECESSARIO RAPPORTO CONTRATTUALE DIRETTO TRA PA E ESCO PER ACCESSO AGLI INCENTIVI
È legittimo il provvedimento con cui il Gestore dei Servizi Energetici nega l'accesso agli incentivi del Conto Termico a una società consorziata esecutrice materiale degli interventi, qualora il contratto di prestazione energetica sia stato stipulato formalmente dal solo consorzio con la Pubblica Amministrazione; la designazione dell'esecutrice rileva infatti come atto interno al rapporto associat (...)
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NECESSARIO RAPPORTO CONTRATTUALE DIRETTO TRA ESCO E PA PER ACCESSO AGLI INCENTIVI (45.2)
Ai fini dell'ottenimento degli incentivi per l'efficienza energetica, il rapporto contrattuale deve intercorrere necessariamente tra il soggetto che richiede l'incentivo e l'amministrazione presso cui l'intervento è realizzato; la qualifica di impresa esecutrice designata da un consorzio non attribuisce alla consorziata la titolarità del rapporto contrattuale esterno, restando quest'ultimo in capo (...)
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OBBLIGO DEL GSE DI VALUTARE LA DECURTAZIONE DELL'INCENTIVO IN ALTERNATIVA ALLA DECADENZA (42.3)
Il provvedimento di decadenza integrale dagli incentivi energetici è illegittimo qualora l'amministrazione non abbia preventivamente valutato l'applicabilità della misura meno afflittiva della decurtazione tariffaria proporzionale, prevista dall'art. 42 del D.Lgs. 28/2011, atteso che tale valutazione costituisce un obbligo motivazionale finalizzato al rispetto del principio di proporzionalità dell (...)
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ONERE PROBATORIO SUL CORRETTO DIMENSIONAMENTO DEGLI IMPIANTI PER GLI INCENTIVI
In tema di incentivi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, grava sull'operatore economico l'onere di documentare rigorosamente la conformità tecnica dell'intervento, con particolare riferimento al dimensionamento dell'impianto rispetto ai reali fabbisogni dell'utenza. Il mancato aggiornamento dei documenti obbligatori e l'incapacità di fornire giustificazioni analitiche sul me (...)
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ONERE DI CORRETTO DIMENSIONAMENTO DEGLI IMPIANTI PER ACCESSO AGLI INCENTIVI (28.1)
È legittimo il provvedimento di decadenza dagli incentivi del Conto Termico qualora la documentazione tecnica non contenga indicazioni puntuali sul fabbisogno termico dell'edificio e sulla reale producibilità dell'impianto, risultando quest'ultimo sovradimensionato e dunque non proporzionato ai risparmi energetici previsti dalla legge. L'onere di produrre documentazione idonea a dimostrare la suss (...)
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ONERE DI PROVA E CORRETTO DIMENSIONAMENTO PER GLI INCENTIVI CONTO TERMICO (28.1)
È legittimo il provvedimento di decadenza dagli incentivi del 'Conto Termico' qualora l'operatore economico non fornisca una relazione tecnica idonea ad attestare il corretto dimensionamento dell'impianto rispetto ai fabbisogni termici reali. L'omesso aggiornamento del Libretto di Centrale e l'impedimento all'accesso ai locali tecnici durante il sopralluogo costituiscono violazioni degli obblighi (...)
IL GSE DEVE MODULARE LA DECADENZA DAGLI INCENTIVI PER IL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITÀ
È illegittimo il provvedimento con cui il Gestore dei Servizi Energetici dispone la decadenza integrale dagli incentivi senza aver preventivamente valutato l'applicabilità della sanzione proporzionale ridotta, prevista dalla normativa per le violazioni accertate dopo il 1° gennaio 2018, in quanto il principio di proporzionalità impone di modulare la misura correttiva in ragione dell'entità della v (...)
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OBBLIGO DI VALUTAZIONE DELLA DECURTAZIONE PROPORZIONALE IN ALTERNATIVA ALLA DECADENZA TOTALE DAGLI INCENTIVI (42.3)
In tema di incentivi per le fonti rinnovabili, il provvedimento di decadenza totale risulta illegittimo laddove l'amministrazione ometta di valutare l'applicabilità della decurtazione tariffaria proporzionale prevista dall'art. 42, comma 3, del D.Lgs. 28/2011. Tale disposizione, pur non avendo portata interpretativa, impone un obbligo di modulazione della sanzione per le violazioni accertate dopo (...)

