Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Concessioni Sportive

APPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA IN ASSENZA DI REQUISITI MINIMI ESPRESSAMENTE QUALIFICATI COME ESSENZIALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Nelle gare d'appalto e di concessione, la carenza di un elemento dell'offerta tecnica può determinare l'esclusione automatica solo qualora la lex specialis configuri espressamente tale elemento come requisito minimo essenziale a pena di inammissibilità. Qualora manchi una simile previsione esplicita e la disciplina di gara richiami il principio di equivalenza, la Stazione Appaltante può legittimam (...)

INAMMISSIBILE IL DIRITTO DI INSISTENZA NELLA PROROGA DELLE CONCESSIONI SPORTIVE

T.A.R. LAZIO - Sentenza

In tema di concessioni di servizi pubblici a rilevanza economica, l'operatore economico uscente non vanta alcuna posizione giuridica soggettiva qualificabile come diritto di insistenza al rinnovo o alla proroga del rapporto. La legittimit del diniego di proroga corroborata sia dalla sopravvenienza di norme regolamentari ostative, sia dall'accertamento di violazioni edilizie e urbanistiche comme (...)

RIGETTO MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE PER MANCANZA DI ESTREMA GRAVITA ED URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico ex art. 56 c.p.a., non è ravvisabile il requisito dell'estrema gravità ed urgenza qualora il ricorrente non alleghi la sussistenza di immediati ed irreversibili effetti pregiudizievoli derivanti dalla mera prosecuzione dell'iter procedimentale avviato dall'Amministrazione. (...)