Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Compensazione crediti
AMMESSA LA COMPENSAZIONE DI CREDITI FISCALI PER GIUSTIFICARE IL RIBASSO SUL COSTO DELLA MANODOPERA (41.14)
In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, l'operatore economico può giustificare un costo della manodopera inferiore ai parametri tabellari dimostrando una più efficiente organizzazione aziendale, anche attraverso l'utilizzo in compensazione di crediti fiscali (es. credito IVA) per l'assolvimento degli oneri contributivi. Tale modalità di adempimento, prevista dalla normativa tributaria, non (...)
RINEGOZIAZIONE SECONDO BUONA FEDE E RISOLUZIONE DELLA CONCESSIONE PER INADEMPIMENTO
È legittima la risoluzione di una concessione per inadempimento qualora il concessionario si rifiuti di rinegoziare le condizioni contrattuali divenute eccessivamente onerose o squilibrate a seguito di eventi eccezionali, violando il dovere di buona fede nell'esecuzione del contratto. Tale gravità è accentuata dal mancato versamento di oneri fiscali e canoni certi, non potendo l'operatore invocare (...)
L'EFFETTO ESTINTIVO DEL DEBITO PREVIDENZIALE PER COMPENSAZIONE RICHIEDE UNA MANIFESTAZIONE DI VOLONTÀ (94.6)
In tema di requisiti generali di partecipazione alle procedure di evidenza pubblica, l'estinzione del debito contributivo mediante compensazione con crediti IVA non opera retroattivamente al momento del sorgere del credito, ma richiede una specifica dichiarazione del contribuente. Ne consegue che la regolarizzazione della posizione contributiva intervenuta successivamente alla scadenza del termine (...)
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