Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Codice CPV

IDENTIFICAZIONE SERVIZI ANALOGHI TRAMITE CODICE CPV E ANALOGIA SOSTANZIALE (100.11)

T.A.R. CAMPANIA - Sentenza

In tema di requisiti di capacità tecnica, la nozione di servizi analoghi non deve essere intesa come identità assoluta, ma richiede una similitudine che assicuri l'affidabilità professionale del concorrente rispetto alle prestazioni messe a gara; ne consegue che prestazioni certificate come lavori (categorie SOA) non possono soddisfare il requisito di servizi analoghi se l'attività richiesta non p (...)

ONERE DI IMPUGNAZIONE IMMEDIATA DEL BANDO PER ERRATA INDICAZIONE DEL CODICE CPV (84.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

La pubblicazione del bando sulla GUUE garantisce la certezza della conoscenza legale dell'atto per tutti gli operatori economici; ne consegue che il termine per l'impugnazione delle clausole escludenti o immediatamente lesive non è differito da asserite imprecisioni nell'indicazione del codice CPV, gravando sull'operatore l'onere di monitorare il mercato anche attraverso ricerche testuali alternat (...)

OBBLIGO DI INSERIMENTO DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI NELLA LEX SPECIALIS DI GARA (57.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'inosservanza dell'obbligo di inserire nella lex specialis le specifiche tecniche e le clausole contrattuali relative ai Criteri Ambientali Minimi (CAM), di cui all'art. 57 del D.Lgs. n. 36/2023, non costituisce un vizio che impone l'impugnazione immediata del bando, salvo clausole escludenti. Tale violazione sussiste laddove la Stazione Appaltante, pur avendo classif (...)

NOZIONE DI FORNITURA ANALOGA E VINCOLO ALLA CATEGORIA TECNICA DEL LOTTO (100.1)

TAR LAZIO RM - Ordinanza

In sede di qualificazione, la stazione appaltante può legittimamente escludere un operatore la cui esperienza pregressa, pur appartenendo formalmente al medesimo codice CPV generico della gara, non presenti caratteristiche di similarità tecnica e funzionale rispetto ai beni specifici previsti nel singolo lotto. La nozione di analogia deve essere ricavata dalla descrizione sostanziale dei requisiti (...)

VALUTAZIONE DEI SERVIZI ANALOGHI: PREVALE L'OGGETTO DELLA PRESTAZIONE SULLA CLASSIFICAZIONE DEL CODICE CPV

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

In tema di requisiti di partecipazione relativi alla capacità tecnica, la stazione appaltante può legittimamente distinguere tra prestazioni principali e secondarie ai fini della verifica dell'analogia dei servizi pregressi, anche qualora le stesse siano riconducibili a un medesimo codice prevalente CPV; pertanto, i servizi di manutenzione di lampade votive non sono equiparabili ai servizi cimiter (...)