Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Chi inquina paga

ILLEGITTIMO L’ORDINE DI BONIFICA SENZA ISTRUTTORIA SUL NESSO CAUSALE DEL DEGRADO SOPRAVVENUTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

L’ordinanza di bonifica che impone nuovi e ulteriori interventi rispetto al progetto originario, resi necessari dal degrado del sito maturato nel tempo,  illegittima se non preceduta da un’adeguata istruttoria volta ad accertare il nesso di causalit tra la condotta del responsabile originario e la situazione attuale, secondo il principio civilistico del ‘pi probabile che non’ e in ossequio al c (...)

RESPONSABILITA' SOLIDALE AMBIENTALE TRA MANDANTE E MANDATARIO PER LO SCARICO DI REFLUI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali derivanti da attività di messa in sicurezza di emergenza, è legittima la clausola che individua la responsabilità in solido in capo ai soggetti mandanti e al mandatario gestore dell'impianto. Tale previsione è conforme al principio di derivazione eurounitaria 'chi inquina paga', inteso come strumento di internalizzazione dei cos (...)

RESPONSABILITA' DEL PROPRIETARIO NELLA DIFFUSIONE DELLA CONTAMINAZIONE STORICA DURANTE LE ATTIVITA' EDILIZIE

CONS. STATO - Sentenza

In materia di bonifica di siti inquinati, la responsabilità del proprietario dell'area per le attività di risanamento non è esclusa dalla natura 'storica' della contaminazione qualora lo stesso, attraverso interventi edilizi eseguiti in modo imprudente, abbia determinato o favorito l'aggravamento o la diffusione degli agenti inquinanti. L'interesse pubblico alla salvaguardia dell'ambiente e della (...)