Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Certificazioni Tecniche
IL TENORE LETTERALE DELLA LEX SPECIALIS PREVALE SUL PRINCIPIO DI EQUIVALENZA FUNZIONALE
L’esigenza di interpretare la legge di gara secondo canoni di ragionevolezza e proporzionalità non può spingersi fino al punto di negare precettività alla sua previsione letterale, specie quando inequivoca, costituendo quest'ultima un limite insuperabile posto a presidio della garanzia della par condicio fra i concorrenti. Il principio di equivalenza funzionale trova un limite nel dato testuale de (...)
ASSENZA DI CERTIFICAZIONI TECNICHE SPECIFICHE SUL PERSONALE DETERMINA L'ESCLUSIONE DALLA GARA (10.1)
La mancata produzione delle certificazioni di formazione del personale prescritte dal capitolato tecnico come caratteristiche minime del servizio comporta l'esclusione del concorrente per inidoneità dell'offerta tecnica. Tale esclusione non contrasta con il principio di tassatività delle clausole espulsive, riguardando l'accertata mancanza di requisiti essenziali della prestazione e non adempiment (...)
CERTIFICAZIONI AEROPORTUALI COME REQUISITI DI ESECUZIONE E NON DI PARTECIPAZIONE
In tema di appalti pubblici, occorre distinguere tra requisiti di partecipazione, che devono essere posseduti alla scadenza del termine per l'offerta, e requisiti di esecuzione, che riguardano le modalità di svolgimento della prestazione; le certificazioni tecniche sono requisiti di esecuzione qualora la stazione appaltante ne consenta l'acquisizione post-gara. (...)
CONTINUITÀ DEL POSSESSO DEI REQUISITI IN CASO DI CERTIFICAZIONE SCADUTA E RINNOVATA IN GARA (10.1)
In virtù del principio di massima partecipazione e del favor partecipationis, la scadenza di una certificazione di qualità o di processo in pendenza di gara non comporta l'esclusione del concorrente qualora sia provato che la certificazione è stata rinnovata tempestivamente e che non vi è stata soluzione di continuità circa il possesso del requisito, rilevando la titolarità sostanziale dello stess (...)
SINDACABILITÀ DEI REQUISITI SPECIALI SPROPORZIONATI E ISTRUTTORIA SULLA PERTINENZA TECNICA (100.2)
È legittima la sospensione cautelare della procedura di gara qualora la lex specialis preveda requisiti di capacità tecnica basati sul possesso cumulativo di molteplici certificazioni e specializzazioni tecnologiche che appaiano, a un primo esame, sproporzionate rispetto all'oggetto del servizio e idonee a restringere la concorrenza. In tali casi, il giudice amministrativo deve disporre un approfo (...)
CERTIFICAZIONE SPECIFICA DEL PERSONALE TECNICO QUALE REQUISITO MINIMO ESSENZIALE DELL'OFFERTA (79.1)
Negli appalti aventi ad oggetto la manutenzione di apparecchiature elettromedicali ad elevata tecnologia, le prescrizioni del capitolato che richiedono certificazioni di aggiornamento specifiche per i singoli modelli di macchinari costituiscono requisiti minimi di idoneità dell'offerta tecnica. L'omissione di tali certificazioni per la quasi totalità dei modelli richiesti integra una violazione di (...)
AMMISSIBILE L'OFFERTA DI PRODOTTI DA REALIZZARE E CERTIFICARE IN CORSO DI ESECUZIONE (1.1)
In applicazione del principio di risultato, le clausole della lex specialis devono essere interpretate nel senso di non vietare la fornitura di beni prodotti espressamente per la commessa e certificati solo successivamente all'aggiudicazione, ove l'operatore economico manifesti l'impegno a conformarsi integralmente al capitolato tecnico ed alle certificazioni richieste entro il termine di esecuzio (...)
ILLEGITTIMA LA REVOCA SE IL REQUISITO PREMIALE NON DIMOSTRATO RIGUARDA IL PERSONALE OPERATIVO (108.1)
È illegittima la revoca dell'aggiudicazione basata sul presunto mancato possesso di una certificazione tecnica premiale qualora la legge di gara la riferisca al personale operativo e non all'impresa; in tale ipotesi, la mancata prova degli elementi dichiarati in offerta tecnica, se non incidenti sulla conformità minima del servizio, determina solo la perdita del relativo punteggio premiale senza i (...)
PREVALENZA DELLA SOSTANZA SULLA FORMA NELLE CERTIFICAZIONI TECNICHE TRAMITE IL PRINCIPIO DEL RISULTATO (1.1)
È legittima l'attribuzione di punteggi tecnici a un operatore economico che presenti certificazioni di biocompatibilità o permeabilità antecedenti al limite temporale fissato dal capitolato, qualora l'idoneità dei prodotti risulti comunque confermata dalla persistente vigenza della certificazione CE/UE e dalla conformità sostanziale alla normativa europea di settore, prevalendo il principio del ri (...)
IL SOCCORSO ISTRUTTORIO NON È REITERABILE PER CHI CONTESTA L'INTERPRETAZIONE DELLA LEX SPECIALIS (83.9)
In materia di gare pubbliche, una volta esperito il soccorso istruttorio ex art. 83, comma 9, del D.Lgs. n. 50/2016, la Stazione Appaltante non può riaprire un'ulteriore fase di approfondimento sui requisiti di partecipazione. L'inutile decorso del termine di regolarizzazione o la produzione di documentazione non conforme a quanto richiesto, anche se motivata da un'interpretazione alternativa del (...)
EFFICACIA DELLE DICHIARAZIONI DEL PRODUTTORE NELLA COMPROVAZIONE DEI REQUISITI TECNICI DEI PRODOTTI (1.1)
In tema di appalti di forniture, è legittima l'attribuzione di punteggi tecnici basata su report di prova che riportano denominazioni diverse da quelle commerciali dei prodotti offerti, qualora il fabbricante dichiari formalmente la riferibilità del test al prodotto in gara. L'esclusione di tali prove o la mancata assegnazione del punteggio costituirebbe un inutile formalismo contrario al principi (...)
LIMITI DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER DOCUMENTAZIONE TECNICA E SOLLECITA DEFINIZIONE DEL GIUDIZIO (101.3)
Le esigenze di tutela della parte ricorrente che contesta l'attivazione del soccorso istruttorio per l'acquisizione di specifiche tecniche sono adeguatamente soddisfatte mediante la fissazione sollecita dell'udienza di merito, qualora la natura della controversia e l'interesse pubblico all'esecuzione della fornitura sconsiglino la sospensione immediata dell'aggiudicazione. (...)

