Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Cautelare monocratica

Diniego misure cautelari per esecuzione sentenza e interesse pubblico sociale

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Decreto

Non sussistono i presupposti per la concessione di misure cautelari monocratiche qualora l'atto impugnato sia esecuzione di una sentenza del Consiglio di Stato e l'interesse pubblico imponga la rapida prosecuzione di servizi di accoglienza integrata, stante la loro rilevanza sociale e di ordine pubblico. (...)

DINIEGO MISURA CAUTELARE MONOCRATICA PER MANCANZA DI ESTREMA GRAVITA E URGENZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In sede di ricorso avverso l'aggiudicazione di un appalto finalizzato alla stipula di un accordo quadro, deve essere respinta l'istanza cautelare monocratica qualora non sussista il requisito dell'estrema gravità e urgenza tale da non permettere l'attesa della camera di consiglio collegiale, specialmente se fissata in tempi ravvicinati. (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM PER LA MISURA CAUTELARE MONOCRATICA IN APPELLO

CONS. STATO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di misure cautelari monocratiche provvisorie, ai sensi dell'art. 56 del Codice del Processo Amministrativo, non è sufficiente la mera pendenza del ricorso, ma occorre la dimostrazione di un periculum in mora di eccezionale gravità, che risulti insussistente laddove la delicatezza degli interessi e la complessità delle questioni suggeriscano la celere definizi (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN MORA E POSSIBILITÀ DI SUBENTRO CONTRATTUALE (56.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

Ai fini dell'accoglimento della domanda di misure cautelari monocratiche, il requisito dell'estrema gravità e urgenza non può ritenersi integrato se l'operatore economico può ottenere una tutela satisfattiva mediante il subentro nel contratto triennale per il periodo residuo e il Tribunale fissa in tempi brevi la trattazione collegiale del merito. (...)

INAMMISSIBILE LA CAUTELA MONOCRATICA PER DANNI ECONOMICI REVERSIBILI NEL SETTORE APPALTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In tema di procedure di affidamento di contratti pubblici, non sussistono i presupposti per la concessione della tutela cautelare monocratica qualora il pregiudizio lamentato dal concorrente rivesta natura prevalentemente economica e non presenti caratteri di irreversibilità. L'effetto conformativo e ripristinatorio delle pronunce giurisdizionali, idoneo a travolgere le situazioni medio tempore so (...)

PREVALENZA DELL'INTERESSE PUBBLICO AL FINANZIAMENTO SAFE SULLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Decreto

In sede di esame dell'istanza cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a., il rischio di perdita dei finanziamenti comunitari legati allo strumento SAFE, derivante dal mancato rispetto della scadenza per la firma del contratto, costituisce un elemento di interesse pubblico prevalente che giustifica il diniego della misura sospensiva, ferma restando la trattazione collegiale della controversia. (...)

ASSENZA DI ESTREMA GRAVITÀ SE LA DEMOLIZIONE SEGUE L'AFFIDAMENTO DELL'APPALTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico ex art. 56 c.p.a., la prospettata imminenza di una demolizione è smentita qualora l’avvio dell’esecuzione dell’intervento da parte della Stazione Appaltante implichi il previo affidamento in appalto dei lavori e la fissazione di termini per l'adempimento di oneri a carico del privato, rendendo il periculum non attuale. (...)

SUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI DI ESTREMA URGENZA PER LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Decreto

Ai sensi dell'art. 56 c.p.a., la concessione della misura cautelare monocratica è subordinata alla verifica di un pregiudizio di estrema gravità e urgenza, incompatibile con i tempi della ordinaria trattazione collegiale dell'istanza cautelare, finalizzato a preservare la res controversa sino alla camera di consiglio. (...)

INSUSSISTENZA PERICULUM MONOCRATICO SE CAMERA DI CONSIGLIO PRECEDE TERMINE OFFERTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Decreto

In tema di tutela cautelare monocratica nel processo amministrativo, l'insussistenza di una condizione di estrema gravità ed urgenza, tale da non consentire neppure la dilazione fino alla data della camera di consiglio, determina il rigetto dell'istanza cautelare ex art. 56 c.p.a. qualora la calendarizzazione collegiale sia comunque antecedente al termine di scadenza per la presentazione delle off (...)

INSUSSISTENZA DEL PERICULUM NELL'IMPUGNAZIONE CAUTELARE DELLA LEX SPECIALIS

T.A.R. CAMPANIA - NAPOLI - Decreto

Nell'impugnazione della lex specialis di gara, il pregiudizio imminente ed irreparabile richiesto per la tutela cautelare monocratica non è configurabile allo stato degli atti se la prescrizione denunciata come affetta da eccesso di potere può essere apprezzata nella sua reale portata lesiva della par condicio solo dopo il confronto concorrenziale tra i partecipanti. (...)

ASSENZA DI URGENZA CAUTELARE MONOCRATICA PER SERVIZIO TRIENNALE DI CALL CENTER

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non sussiste il requisito dell'estrema gravità e urgenza qualora l'oggetto della controversia sia l'aggiudicazione di un servizio di durata triennale, in quanto l'estensione temporale della commessa consente di differire l'esame del periculum in mora alla sede collegiale senza pregiudizio per l'effettività della tutel (...)

IL PASSAGGIO DI CONSEGNE NON GIUSTIFICA LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA

CONS. STATO - Decreto

La concessione di una misura cautelare monocratica d'urgenza inaudita altera parte presuppone l'esistenza di una situazione a effetti gravissimi, irreversibili e irreparabili che non consenta l'attesa del termine dilatorio per l'udienza camerale. La necessità o l'opportunità di evitare i passaggi di consegna negli appalti non costituisce una ragione idonea a giustificare l'accoglimento della doman (...)